Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 11 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









La preside chiude la scuola “Ignazio De Luca”
0

La preside chiude la scuola “Ignazio De Luca”

Frosinone

La scuola Primaria e dell’Infanzia “Ignazio De Luca” di viale dell’America Latina, per decisione del dirigente scolastico Monica Fontana, lunedì 12 settembre rimarrà chiusa. In una comunicazione apparsa ieri pomeriggio sul sito internet dell’Istituto Comprensivo “Frosinone 3”, infatti, la preside, nel provvedimento a sua firma scrive che «visti i sopralluoghi effettuati dall’ente proprietario dell’immobile (che è il Comune di Frosinone, ndr) in data 07.09.2016 e in data 08.09.2016 di cui si attende esito; considerato il sopralluogo dei vigili del fuoco richiesto dalla istituzione scolastica; vista la comunicazione che l’ente proprietario dell’immobile dovrà far pervenire alla istituzione scolastica circa il possesso della documentazione richiesta ai fini della sicurezza; al fine di assicurare l’incolumità di quanti accedono alla scuola Primaria e dell’Infanzia del plesso “Ignazio De Luca”» si dispone «il differimento della data di inizio delle lezioni per la scuola dell’Infanzia previsto per il giorno 12 settembre 2016 fino alla data della comunicazione da parte dell’ente locale dell’esito dei sopralluoghi; la collocazione temporanea delle attività didattiche della scuola Primaria “De Luca” presso l’aula magna della scuola secondaria “ex Riciotti” di via Fosse Ardeatine per il giorno 12 settembre.

L’orario d’ingresso degli alunni della scuola Primaria è posticipato alle ore 10 onde consentire l’acco - glienza degli alunni delle classi prime della scuola secondaria di primo grado. L’orario di uscita è fissato alleore 12,30.
Dal 13 settembre l’attività didattica della scuola Primaria sarà organizzata a seconda delle comunicazioni che l’ente locale fornirà alla scrivente in merito all’utilizzo o meno del plesso De Luca ed eventuale sua allocazione».

Fin qui il dirigente scolastico Fontana. Ieri mattina, alle 8 in punto, si è svolto il sopralluogo alla scuola “Ignazio De Luca” da parte della commissione comunale composta dall’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni, Fabio Tagliaferri, dal dirigente del settore lavori pubblici, architetto Elio Noce, dal consulente dell’ente di piazza VI dicembre, ingegner Luciano Fiorillo, che negli ultimi tredici anni ha redatto due perizie (l’ultima nel 2013) sul l’immobile, e da altri funzionari e addetti del Comune.

La perizia ancora non è stata materialmente depositata dal tecnico (avverrà questa mattina), ma dalle prime indiscrezioni trapelate la fotografia dello stato dei luoghi non si discosterebbe da quella di tre anni fa, per cui non ci sarebbe alcun tipo di problema per l’agibilità e la sicurezza dell’edificio.

Nella mattinata di ieri anche i vigili del fuoco hanno visitato i locali i quali hanno rilevato come l’antincendio sia a posto, chiedendo lumi sul certificato antisismico. Intanto oggi nell’aula Consiliare del Comune di Frosinone, si terrà una conferenza stampa con il sindaco Ottaviani, l’assessore Tagliaferri e i tecnici comunali sullo stato della sicurezza e dei lavori effettuati negli edifici scolastici delle scuole elementari e medie in prossimità dell’apertura dell’anno scolastico.

La dura replica del Comune - Ottaviani: «Un fatto estremamente grave»

Dopo aver saputo della chiusura della scuola “Ignazio De Luca” disposta dal dirigente, è intervenuto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani: «Chiudere una scuola importante come la De Luca con un provvedimento arbitrario del dirigente dell’istituto, dopo che gli accertamenti svolti dai tecnici comunali e dai consulenti esterni incaricati avevano dato un esito positivo, non è soltanto un fatto estremamente grave, ma anche folle sotto il punto di vista amministrativo.

Informeremo, immediatamente, la direzione scolastica regionale per tali estemporaneità, che provocano un grave turbamento nel normale svolgimento del servizio e un serio danno alle famiglie della zona. Probabilmente, se alcuni dirigenti facessero meno scuola di partito e più scuola in favore dei nostri ragazzi, ci sarebbe un risultato utile per la collettività che, peraltro, paga le tasse per assicurare ai propri figli l’istruzione, la disciplina e il rispetto delle norme».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400