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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Cavoni, il Comune entra in possesso delle aree dove sarà realizzata la rete fognaria

Una panoramica del quartiere Cavoni

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Cavoni, il Comune entra in possesso delle aree dove sarà realizzata la rete fognaria

Frosinone

L’attesa è finita. Il quartiere Cavoni avrà le fogne, aspettate, agognate da anni, da una vita. Il Comune di Frosinone, infatti, è entrato, in questi giorni in possesso di tutte le aree necessarie per la realizzazione e l’installazione della rete fognaria, per cui, ora, di concerto con il gestore del servizio idrico, saranno programmati gli interventi.

Entro un mese partiranno i lavori che saranno finiti entro il termine tecnico del completamento. Tutto il popoloso quartiere, quindi, sorto al di là della Monti Lepini, sarà finalmente dotato della rete per la quale, negli anni passati, sono stati portati avanti solamente tentativi vani: “Da quattro anni - ha detto l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Fabio Tagliaferri, che non nasconde la propria soddisfazione per il risultato raggiunto - dal giorno dell’insediamento dell’amministrazione Ottaviani, ho seguito in prima persona la pratica della realizzazione della rete fognaria a Cavoni, sbloccando un’impasse che durava da tanto, troppo tempo. Le amministrazioni che ci hanno preceduto al governo della città hanno saputo fare solo vane promesse ai residenti, non risolvendo un’annosa questione. Adesso siamo riusciti ad imprimere la svolta, rispondendo nella maniera più adeguata possibile a quella che era una richiesta della cittadinanza. Voglio ringraziare l’ingegner Palombo di Acea Ato5 che ha lavorato al nostro fianco per giungere alla felice conclusione”.

Le notizie positive non si fermano qui. Nella previsione del piano delle opere si è raggiunto, infatti, anche l’obiettivo di un considerevole risparmio utilizzando modalità operative che permettono un risparmio, senza compromettere l’efficacia degli interventi e i livelli di qualità del risultato finale, sui costi vivi e sui consumi di energia elettrica.

Il quartiere, che conta circa 10.000 residenti, ha iniziato a vedere la luce sul finire degli anni Settanta con i primi insediamenti abitativi. Poi il grande sviluppo negli anni Ottanta, ma alla crescita edilizia non era seguita la realizzazione di opere primarie come la costruzione della rete fognaria. Adesso, questo problema sarà solo un ricordo.

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