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Giovedì 08 Dicembre 2016

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Compare una bestemmia sulla facciata della chiesa. I commenti sui social

La scritta comparsa stamattina sulla facciata della chiesa del Sacro Cuore a Frosinone

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Scritta sacrilega sulla facciata della chiesa. I commenti disgustati sui social

Frosinone

Disgusto e indignazione questa mattina a Frosinone, quando sulla facciata della chiesa del Sacro Cuore di Gesù è comparsa una scritta con una bestemmia. Dopo pochi minuti il graffito sacrilego è stato cancellato, ma sono in molti ad aver già commentato l'accaduto sui social. Ecco alcuni post: 

"Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù, uno dei gesti più infami e vili che in quasi 40anni di vita io abbia mai visto in questa città. Ho notato che ci sono le telecamere, spero che chi di dovere faccia quanto in suo potere per affidare alla giustizia questi balordi! Sono disgustato! Metto a disposizione la pittura per ritinteggiare quello schifo! Se qualcuno di buona volontà ha del tempo per verniciare mi faccia sapere!"

"Visto che ci sono le telecamere è giusto che venga presa questa persona (o sono più persone) e venga obbligata a cancellare e ridipingere. Basta con la privacy ed il buonismo."

"Sicuramente qualche piccolo criminale senza alcuna educazione ... Per il resto non aggiungo altro che è meglio."

"Una bestemmia tracciata sopra la facciata di una chiesa, quella del Sacro Cuore di Frosinone. Il non rispetto di un culto è la cosa più grave che possa esserci perché offende e denigra qualsivoglia sacralità umana. Che sia totem o feticcio. Vergogna capre."

"La bestemmia tracciata sopra una chiesa di Frosinone, quella del Sacro Cuore, non può essere in alcun modo definita una bravata da ragazzini. Se ragazzini sono, come siamo sicuri, questi vanno presi e costretti a ripulire. Chi offende un culto religioso, con la volontà di farlo - e la bestemmia ne è la riprova - attacca una comunità di credenti e una sacralità umana – che chiesa, feticcio o monumento va rispettata, e che non può lasciare indifferenti, per questo, né religiosi né laici né tanto meno gli atei. Vergognatevi, questo è quanto."

Un gesto che non può lasciare indifferenti, anche se si è atei. Ogni chiesa o luogo di culto, ogni feticcio o monumento va infatti rispettato, e la cosa più civile che si possa fare è educare i ragazzi a farlo sin da giovani. 

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