Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Martedì 06 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Come difendersi dai furti in casa

Il capo di gabinetto Cristina Rapetti

0

Come difendersi dai furti in casa

Frosinone

Chi, partendo per le vacanze, non si è voltato verso la propria casa preoccupato per gli eventuali accadimenti durante la propria assenza? Il problema sicurezza della propria abitazione ci accompagna ogni giorno dell’anno ma si fa più forte nei periodo estivo. I ladri, lo si sa con certezza, non vanno mai in vacanza, anzi, aspettano le ferie degli altri per incrementare la loro attività. È proprio nei periodi festivi che aumentano i furti in abitazioni quando, cioè, i condomini si svuotano e rimangono abitati in larga parte da anziani.

La questura di Frosinone attenta alla prevenzione come alla repressione dei reati, ha pensato di stilare una sorta di vademecum da adottare per tentare creare più ostacoli possibili alle incursioni ladresche. «Più ostacoli e precauzioni vengono adottate e più si scoraggiano i ladri, almeno i meno professionisti» dichiara il vice questore Cristina Rapetti, capo di Gabinetto della Questura di Frosinone. «Ecco quindi il perché nel ricordare che un portone blindato può essere utile a scoraggiare un malvivente tecnicamente non pronto a scardinarlo. Questo aspetto vale ancora di più per le abitazioni dei piani bassi in cui sarebbe prudente adottare anche la precauzione di installare inferriate in acciaio alle finestre».

Un sistema che torna utile non solo durante i periodi di vacanza, ma anche quando si è in casa e, d’estate, si tende a mantenere le finestre spalancate per far circolare aria. «Capita – dice la Rapetti - che i malintenzionati entrino nelle case anche se vi è la presenza dei proprietari, ancor più se anziani». Inutile dire che anche un sistema di allarme è utile alla causa.

«Per chi rimane nei condomini, è assolutamente importante di evitare di aprire il portone che da accesso alle scale senza essersi accertati sull’identità di chi ha citofonato. Capita spesso che suonano al citofono e convinti che possa essere il postino, o un vicino che ha sbagliato citofono, si apre il portone permettendo a possibili malintenzionati di superare facilmente il primo ostacolo». Il “chi è?”, quindi, in questo contesto è buona norma.

«Ci sono poi indicazioni di prudenza che valgono sempre, come quelle di non mantenere in casa grosse somme di danaro, o oggetti preziosi . Meglio assicurarli a cassette di sicurezza delle banche o, nel qual caso, fotografare gli oggetti di valore. Quelle foto tornano utili in caso di denunce di furto o per dimostrane la proprietà in caso di ritrovamenti».

Attenti a vantarsi sui social network delle proprie vacanze, a lasciare sulla segreteria telefonica messaggi relativi a vostre assenze, ai risponditori automatici di posta elettronica. «I ladri utilizzano anche questi sistemi per individuare obiettivi sicuri dove colpire». Ci sono poi accorgimenti che possono essere presi grazie al vicinato. «È buona norma chiedere di svuotare la cassetta della posta, anche dalle pubblicità perché una cassetta postale piena indica l’assenza del padrone di casa. Vale sempre il consiglio di lasciare una luce accesa che da l’impressione di una casa abitata».

Molto, in termini di sicurezza, può fare il vicinato. «Qualsiasi rumore o fatto sospetto deve essere segnalato al 113, nessuna titubanza nel chiamare la polizia».

Ma in vacanza vanno anche i commercianti. Come proteggere le loro attività? «A loro ribadiamo il consiglio che diamo già da tempo, quello di collegare i loro sistemi di antifurto alle centrali delle forze dell’ordine che, ricordiamo è un servizio gratuito. Basta fare una richiesta in questura. In molti lo hanno già fatto».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400