Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Giovedì 08 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Dà in escandescenze fuori da una banca. Poi tenta di accoltellare il maresciallo

La stazione dei carabinieri di Ferentino

0

Dà in escandescenze fuori da una banca. Poi tenta di accoltellare il maresciallo

Ferentino

Condotto di forza in caserma dopo aver creato il caos fuori da una banca, riesce ad afferrare un taglierino e cerca di colpire il comandante della stazione Raffaele Alborino, ma con prontezza di riflessi il maresciallo, insieme ai colleghi, riesce a bloccare l’uomo. Dopo averlo disarmato, scattano le manette con le accuse di resistenza, minaccia e violenza a pubblico ufficiale.

La storia

Erano due giorni che l’uomo tentava di entrare all’interno dell’istituto di credito con la scusa che la banca gli doveva dei soldi. Ieri mattina però tornato di nuovo all’attacco ma non è riuscito ad entrare. Non ha desistito, però, e ha impedito con minacce l’ingresso di altri clienti all’interno della banca. Qualcuno ha chiamato i carabinieri che, arrivati sul posto, sono stati minacciati di morte dal quarantasettenne. Con forza sono riusciti a portarlo in caserma. Qui la situazione però è degenerata: l’uomo è riuscito ad afferrare un taglierino e ha cercato di colpire il comandante. Per l’uomo sono scattate le manette ed è stato così accompagnato al carcere di Frosinone con gravi accuse a suo carico. Una vicenda che poteva avere conseguenze ben peggiori: per fortuna l’immediatezza e la lucidità dei militari ha evitato conseguenze molto più gravi.

Secondo arresto

Dopo la movimentata mattinata ieri pomeriggio, sempre i carabinieri della stazione, hanno nuovamente arrestato un giovane di nazionalità albanese, con precedenti penali, poiché responsabile del reato di immigrazione clandestina. L’albanese infatti dopo già due espulsioni, con tanto di riaccompagno in Albania, è sempre rientrato a Ferentino. Scoperto è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Anagni, in attesa del rito direttissimo che si è svolto sempre ieri. Difeso dall’avvocato Mario Cellitti è stato rimesso in libertà in attesa che si renda esecutivo di nuovo il decreto di espulsione, emesso circa due mesi fa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400