Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

Meteo Frosinone









Lotta dura all'abusivismo edilizio
Siglato un protocollo d'intesa

Siglato un protocollo d'intesa contro l'abusivismo edilizio

0

Lotta dura all'abusivismo edilizio
Siglato un protocollo d'intesa

Ferentino

Lotta dura all’abusivismo edilizio. Il Comune ha siglato un accordo con la Procura generale presso la Corte di Appello di Roma e la Procura della Repubblica di Frosinone per l’accelerazione delle procedure di demolizione delle opere abusive oggetto di sentenza irrevocabile.

La giunta nei giorni scorsi ha ratificato il protocollo d’intesa. Sono in tutto 24 i Comuni che si sono riuniti nei mesi scorsi per discutere di un settore particolarmente travagliato. I Comuni interessati si impegnano ad informare tempestivamente i proprietari o responsabili dell’abuso del contenuto della normativa e una volta constatata l’inottemperanza al provvedimento di ingiunzione a demolire, ad applicare le disposizioni in questione. Disposizioni che prevedono l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria, costituendo la stessa ulteriore stimolo alla demolizione spontanea. I proventi della sanzione potrebbero essere destinati alla demolizione di quanto costruito abusivamente, al ripristino dei luoghi e all’acquisizione di aree destinate al verde pubblico. I Comuni su cui insistono manufatti abusivi procederanno, anche per conto dell’autorità giudiziaria, alla demolizione degli immobili in relazione ai quali sia stata disposta, con sentenza definitiva, la demolizione e sia stata disattesa l’intimazione amministrativa all’abbattimento. Gli edifici da demolire saranno concordemente individuati con priorità di interventi secondo le fasce stabilite. Fasce così determinate. La prima riguarda opere non complete realizzate in zone di inedificabilità assoluta; la seconda opere complete realizzate in zone di inedificabilità assoluta; la terza opere non complete realizzate in zone di ineficabilità relativa e la quarta fascia opere complete realizzate in zone di inedificabilità relativa. L’autorità giudiziaria fornirà ogni necessario apparto tecnico giuridico, compatibile con le proprie attribuzioni funzionali. Al fine di elidere o ridurre le ipotesi di contenzioso, connesse alla pendenza di procedure di sanatoria, i Comuni si attiveranno a trattare con particolare urgenza i casi di manufatti per i quali sia stata già inoltrata richiesta di condono, riferendo all’autorità giudiziaria le proprie determinazioni in ordine alle richieste, nonché eventuali casi nei quali la richiesta non possa essere definitivamente evasa in ragione dei ritardi di altri enti interessati all’emanazione dei provvedimenti propedeutici di loro competenza. L’esecuzione delle opere di demolizione, ad opera dei Comuni, dovrà avvenire entro otto mesi dalla scadenza del termine di 90 giorni assegnata al proprietario con il provvedimento di ingiunzione. Nel caso in cui il Comune non provveda alla demolizione entro detto termine, va comunicato all’autorità giudiziaria il prospetto dei costi per l’abbattimento delle opere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400