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Domenica 04 Dicembre 2016

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Le vasche del Parco Olente
prese d'assalto nonostante il divieto

Il Parco Olente di Ferentino

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Le vasche del Parco Olente
prese d'assalto nonostante il divieto

Ferentino

Divieto di balneazione per persone e animali, vietato mettersi in costume, accendere fuochi a terra e lasciare rifiuti.

È quanto si legge sul cartello affisso nel parco Fontana Olente, vicino alle vasche dell’acqua sulfurea. Un luogo preso d’assalto negli ultimi anni, da alcuni cittadini e persone di passaggio che, nei giorni afosi e caldi d’estate, raggiungono l’area per bagnare non solo i piedi, ma tutto il corpo. E proprio questi atteggiamenti hanno portato l’amministrazione comunale a posizionare l’avviso. Ma soprattutto in questi giorni di afa, in cui le temperature hanno raggiunto picchi di 40 gradi, con valori percepiti anche fino a 45°C, tante persone hanno cercato un po’ di refrigerio nelle vasche dell’acqua sulfurea. Dalla mattina, fino al tardo pomeriggio, a ridosso della Casilina si notano soprattutto bambini e giovani immergersi in acqua.
Il cartello, posizionato qualche settimana fa, ha fatto esplodere la polemica soprattutto sui social network.
Da una parte ci sono cittadini che invitano l’amministrazione a far rispettare quanto scritto sul cartello, sottolineando che «fin quando si vede un bambino immergersi in acqua è un piacere, ma se ci ritroviamo persone adulte, nelle vasche, non è proprio un bel vedere. È giusto dare la possibilità ai bambini di divertirsi, giocare, stare insieme e rinfrescarsi, ma sarebbe opportuno che i genitori, nonni o comunque gli adulti capiscano che non siamo al mare o sulla spiaggia». Dall’altra parte la “voce” di chi ritiene importante un’area, come quella del parco Olente.
«Un bene demaniale è del popolo - il commento di un cittadino - nel rispetto di esso non può essere privato, è pur vero però che gli ineducati sporcano e non sanno comportarsi, quindi io suggerirei di mettere divieti che mirino ad insegnare le buone maniere ai visitatori. Non chiudiamo le porte a qualche attrazione del territorio da cui può venirne solo del positivo se ben organizzato».
«Il problema - avevano sottolineato dal palazzo comunale - non sono i piedi dentro le vasche, ma vedere tanta gente in costume fare il bagno, soprattutto persone adulte». Ecco, quindi, la decisione di mettere in bella vista nel parco il cartello con su scritto “Pulito è bello”, è severamente vietato: lasciare rifiuti, divieto di balneazione, divieto di balneazione per persone e animali, accensione dei fuochi a terra e di mettersi in costume. Ogni avviso è accompagnato da disegni che illustrano i vari inviti e divieti. Ma il caldo afoso di questi giorni, ha costretto alla fuga dalle abitazioni tante famiglie, soprattutto con bambini piccoli. I tanti che prendendo per mano mamma e papà ed entusiasti dicono: «Voglio andare in piscina».

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