Un ventitreenne aggredisce la fidanzata provocandole un trauma cranico, poi colpisce con un pugno al volto uno dei carabinieri intervenuti e fugge verso la stazione ferroviaria con l’intento di gettarsi sui binari, ma viene fermato e arrestato. La ragazza, di 17 anni, e il militare finiscono in ospedale, entrambi con circa dieci giorni di prognosi. I fatti sono accaduti nella tarda serata di ieri vicino ad un bar di via Stazione a Ferentino. Per lui questa mattina c’è stata la convalida dell’arresto. È stato rimesso in libertà, senza alcuna misura cautelare. Il suo avvocato, Mario Cellitti ti, ha chiesto la definizione del procedimento con il rito abbreviato. Il difensore ha fatto notare che il ragazzo, al momento dell’aggressione, non era in grado di intendere e volere, perché sotto l’effetto di alcol.