Ma soprattutto di quartieri e contrade che, con i loro sostenitori, hanno dato davvero spettacolo. Ma alle 23.40, ora dell’ultima sfida, l’Arco ha sbaragliato tutte le altre squadre e si è aggiudicato anche la quarantacinquesima edizione del Gonfalone, dopo la vittoria dello scorso anno. Al termine della competitiva staffetta, il punteggio già favoriva i biancoverdi, giunti primi alla corsa dell’asino e a quella della staffetta, secondi alla corsa con la carriola e a quella con la cannata e terzi alla corsa con i sacchi. La festa e le premiazioni si sono svolti a tarda ora, a causa di un ritardo nell’inizio delle gare, eppure nessuno aveva fretta.
Sul palco fra un momento e l’altro delle gare alcuni sindaci del circondario e personalità politiche.
Una manifestazione appassionante e coinvolgente. Ma il Gonfalone di Arpino è anche competizione, passione per i colori della propria contrada o quartiere con emozioni forti anche per i semplici spettatori. Ieri particolarmente appassionante e colorato il corteo delle contrade e quartieri e la sfilata del drappo e i divertenti Sbandieratori di Cori. Tutte interessanti e divertenti le gare. Ma particolarmente avvincente è stata particolarmente emozionante. Alla concorrente di Vuotti, contrada rientrata quest’anno nel Palio dopo una lunga assenza, il recipiente è caduto appena dopo il via. Grande posizionamento per Arianna Fraioli del Ponte che intervistata dopo la competizione ha raccontato: «Ho sentito che la cannata si muoveva e ho fatto un movimento con il collo per sistemarla e l’ho ripresa continuando la gara. Fatta la curva ho capito che potevo farcela e mi sono anche commossa. Ogni anno è una gara a sé. Siamo tutte allo stesso livello e voglio complimentarmi con le ragazze». Altra conferma del Palio è stata la vittoria Danilo Rea alla corsa con i sacchi. L’ottava vittoria del giovane arpinate. «Sono rimasto spiazzato perché aspettavo lo sparo. Poi sono partito e ho fatto la mia gara aspettando il momento giusto. Alla fine ho vinto». Piccolo incidente per un componente del quartiere Arco durante il tiro alla fune: è caduto a terra battendo la schiena ed è stato soccorso dai volontari della Croce rossa.