Ergastolo per Giuseppe Di Bello. E una provvisionale da 3 milioni di euro. Esattamente un anno fa veniva letto, proprio in questa giornata, il dispositivo della sentenza di primo grado per il duplice omicidio Mattei. La decisione arrivata dopo poco meno di tre ore di Camera di Consiglio aveva sciolto la tensione dei familiari che tra le lacrime avevano detto: "Giustizia è stata fatta". "Assassino" è stato gridato mente l'imputato si allontanava dall'aula. Nessun commento neppure fuori dal palazzo di giustizia. Solo tante lacrime e abbracci.

Oggi, in merito al duplice omicidio Mattei, la Corte d'Appello di Roma ha invece spiazzato tutti. Dopo una intensa discussione degli avvocati Bruna Colacicco e Giuseppe Di Mascio, i giudici capitolini hanno disposto una revisione della dinamica dei fatti che portarono alla morte di Pino e Amilcare Mattei nella loro cava di Coreno Ausonio. E per questo sarà necessario anche un nuovo sopralluogo: le risultanze ottenute sarebbero non univoche. Il prossimo 21 novembre ci sarà l'affidamento dell'incarico. A rappresentare le parti civili l'avvocato Ranaldi.