Sicurezza e controlli da parte del corpo della Polizia locale a rischio dopo gli ultimi spostamenti di unità in altri settori. Ed ora è allarme per il quale sarà interessato anche il Prefetto e le massime autorità istituzionali. Ma il quadro critico che emerge è che le opposizioni, se la delibera di questi spostamenti non sarà ritirata dalla maggioranza, sono pronte a dimettersi dalla Commissione Sicurezza, nata dopo l'omicidio Morganti. Inoltre chiederanno anche le dimissioni del presidente della stessa Tonino Scaccia e che venga ritirata la delega alla sicurezza a Maurizio Maggi.

«Inutile - affermano - garantire la sicurezza e parlare di progetti senza uomini».

L'attacco di Borrelli
A far da detonatore sulla questione la risposta del comandante della polizia locale Dino Padovani all'interrogazione presentata dal consigliere di "Apa" Gianluca Borrelli, che ieri ha convocato una conferenza in biblioteca, dove ha svelato il contenuto della risposta di Padovani.

«Il 9 settembre ho presentato un'interrogazione - dichiara Borrelli - nella quale ho chiesto al comandante Padovani se con l'organico sottodimensionato, con lo spostamento di agenti ad altre mansioni, era ed è possibile garantire la sicurezza di Alatri e del territorio. Ebbene - prosegue Borrelli - la risposta è di grande allarme. Il 14 settembre il comandante Dino Padovani ha protocollato la sua risposta. ecco alcuni passaggi riportati nella stessa. "In riferimento alla vostra richiesta (il riferimento è a Borrelli ndr), in considerazione dello spostamento di ulteriore personale della Polizia locale verso altro altri uffici, tutta l'attività operativa del corpo subirà un drastico ridimensionamento anche nei servizi essenziali. Non si può tacere - continua Padovani - che sarà notevolmente ridotto l'apporto di questo comando nel perseguimento di quegli obiettivi di sicurezza pubblica e urbana, che invece il legislatore attribuisce per competenze ai comuni e polizia locale».

Poche righe che scatenano Borrelli

«La risposta di Padovani certifica la gravissima situazione che sul fronte sicurezza stiamo vivendo. La polizia locale con poco più di dieci unità non potrà garantire quei servizi quotidiani essenziali e si rischierà il caos. Per questo chiederò un intervento del Prefetto, quello che sta accadendo è inaccettabile e assurdo. Dobbiamo dire basta e cercare di trovare soluzioni. La sicurezza è un tema serio. Inoltre insieme alle opposizioni chiederemo il ritiro della delibera con cui si spostano tre unità ad altri settori. Se ciò non accadrà abbandoneremo la Commissione Sicurezza, un organismo che fino ad oggi già è stato inutile. E chiederemo le dimissioni del suo presidente e il ritiro della delega alla sicurezza a Maggi, visto il fallimento della amministrazione su questo fronte».