Fiori e palloncini bianchi, striscioni, la banda musicale. Un funerale composto e tantissime persone per portare l'ultimo saluto a un ragazzo speciale, altruista, stimato e amato da molti. Una bara bianca, racchiudeva il corpo di Manolo Spada che proprio oggi avrebbe compiuto 14 anni. E proprio oggi, dopo la tragedia di sabato scorso, quando è precipitato dal terrazzo del Casermone, mentre giocava con alcuni compagni, i familiari, avuto il nulla osta della salma da parte dell'autorità giudiziaria, hanno voluto far celebrare i funerali.

Alle 17, nella chiesa di Santa Maria Goretti, c'erano tante persone, molti amici e parenti arrivati anche da più parti d'Italia. La bara, prima di entrare in chiesa, portata a spalla anche dai fratelli maggiori del quattordicenne, è stata accompagnata in palazzo al quale don Dino Mazzoli, vice parroco, ha dato un nuovo nome: palazzo della speranza. I funerali sono stati officiati dal vicario del vescovo, monsignor Nino Di Stefano: <Manolo vive in mezzo a noi. Continua a vivere nelle persone a cui ha voluto bene. Non temete, non abbiate paura, Manolo è tra le braccia di Maria oggi nel giorno in cui ricordiamo il suo nome».

Oggi alle 17 verrà portato l'ultimo saluto a Manolo Spada, morto sabato scorso mentre era sul terrazzo del Casermone, precipitato da un'altezza di circa trenta metri. I funerali saranno officiati dal vicario generale della diocesi "Frosinone-Veroli-Ferentino", monsignor Nino Di Stefano. Tante le persone e parenti, giunti anche da diverse parti d'Italia per stringersi attorno alla famiglia di Manolo. Un dolore immenso per loro. Alcuni suoi familiari, in questi giorni, sono stati soccorsi anche dai dottori. Un dolore troppo grande per una tragedia che ha sconvolto tutti. Manolo era un ragazzo sensibile, educato, sempre sorridente e dal cuore grande. Così lo ricordano gli amici. Questa mattina è stata effettuata l'autopsia sul corpo di Manolo che oggi avrebbe compiuto 14 anni.