La pompa di sollevamento va in tilt a causa del maltempo e le acque nere del depuratore consortile continuano a invadere la zona di via Cerro, a Cassino. Da domenica pomeriggio, quando il violento nubifragio ha scatenato il problema, a ieri la situazione non ha avuto miglioramenti. L'area, oltre agli allagamenti, è invasa da odori nauseabondi che costringono la gente o a chiedersi in casa o a dormire altrove. Acque nere finite pure nel torrente con un'emergenza che il sindaco sta valutando. Ieri sera, poco prima di mezzanotte, era lì, sul posto. Con lui il vice sindaco: sono arrivati dopo le proteste della gente verificando di persona la gravità della situazione. Presenti anche stanotte i carabinieri della compagnia di Cassino che continuano a tenere monitorata l'area mentre pure l'Arpa Lazio ha raggiunto via Cerro intorno a mezzanotte per prelevare campioni di acqua. C'è da capire se ci sia stata la contaminazione dei campi e quella del rio.