Tanto dolore e molte lacrime per l'ultimo saluto a Luciano Lancia. Nella chiesa di Santa Restituta gremita di parenti e amici, ieri pomeriggio tanta gente si è presentata per l'ultimo saluto al motociclista morto per le gravissime ferite riportate nell'incidente stradale avvenuto lunedì scorso in località Reggimento, a Monte San Giovanni Campano, mentre viaggiava in sella alla sua moto, un terribile schianto contro un furgone su cui indagano le forze dell'ordine. La salma del cinquantaquattrenne è arrivata nel primo pomeriggio in chiesa proveniente dal policlinico Umberto I di Roma dove l'uomo è deceduto.
Il trasporto e le esequie sono state curate dalla ditta di onoranze funebri Ianni e Caira. Incredulità per la sua improvvisa scomparsa e grande tristezza negli occhi delle tante persone che lo conoscevano e lo stimavano. «Lo ricorderò sempre con il sorriso», ha detto un amico all'uscita del feretro dalla chiesa. Commoventi le parole del figlio Valerio lette in chiesa: «Papà, ricorderò il tuo sorriso.
I tuoi abbracci già mi mancano, ma sarò forte per la nostra principessa, Arianna, e per mia madre».