Le strade di maggiore comunicazione, stazioni ferroviarie, il casello dell'A1, l'area industriale e locali di intrattenimento. Sono i punti setacciati dai carabinieri del comando provinciale nell'ambito di un maxi servizio che ha coinvolto le compagnie di Frosinone, Alatri, Anagni, Cassino, Sora e Pontecorvo. Sono stati impiegati 71 militari e 33 pattuglie.
Quasi trecento i veicoli controllati (281 per la precisione), con 388 persone identificate, nonché controllati sette esercizi pubblici.
Eseguite anche sei perquisizioni personali e due domiciliari. Elevate 21 contravvenzioni al codice della strada. I servizi sono stati improntati anche a prevenire furti e rapine con particolare riguardo agli obiettivi potenzialmente aggredibili da ladri e rapinatori, come ville e case isolate. Massima attenzione al contrasto dei reati sugli stupefacenti, mentre particolare attenzione è stata dedicata anche all'area industriale del capoluogo.
Lì i carabinieri hanno effettuato dei controlli mirati per verificare il rispetto dell'ordinanza firmata dai sindaci di Frosinone, Ceccano, Ferentino, Morolo e Supino contro la prostituzione. Nei controlli su strada si è proceduto a verificare le condizioni psicofisiche dei conducenti. Con una certa sorpresa, i carabinieri hanno allora scoperto, a Sora, un ottantenne che si era messo alla guida dopo aver bevuto un po' troppo. Smascherato dall'alcoltest, l'uomo è stato denunciato per guida in stato d'ebbrezza alcolica. Patente ritirata e auto affidata ai familiari dell'anziano.
Un trentatreenne di Roma, trovato con 2,7 grammi di hashish, è stato segnalato come consumatore alla prefettura. Sempre a Sora tre fogli di via per tre campani, mentre a Isola del Liri stessa sorte per una romena residente a Napoli. I controlli si sono poi spostati nei locali della movida. Anche in questo caso attenzione ai reati connessi allo spaccio, alla guida in stato d'ebbrezza o sotto sostanze psicotrope e alla regolarità amministrativa.