Un amore logorato e sfinito dai continui litigi. Un matrimonio distrutto dalle numerose incomprensioni prima e dalla violenza poi, con discussioni che troppo spesso si sono risolte arrivando alle mani, lasciando lividi e ferite. Fino a raggiungere l'apice l'estate scorsa, quando in pochi ma lunghissimi istanti di una notte, si è consumata la più bieca delle violenze, secondo quanto denunciato dalla donna che ha raccontato tutto alle forze dell'ordine.

I fatti

La drammatica vicenda risale a pochi mesi fa. Lui quarant'anni, lei molti di meno. Dalla loro unione nasce anche un bimbo, che ha appena un anno. Presto, però, quella che è iniziata come una relazione d'amore diventa un quotidiano inferno: i due litigano continuamente, con scontri dai toni duri, sempre più astiosi. Presto dalle parole si passa alle botte e l'uomo diventa sempre più manesco. Lei, disperata e stanca di vivere così, decide di lasciarlo e circa sette mesi fa la storia finisce. Non bene, evidentemente, con il quarantenne che non si rassegna e che chiede alla sua ex di incontrarla.

Ed è in una notte che si consuma il dramma, poi raccontato dalla stessa vittima: una volta raggiunta la donna, con una banale scusa, la costringe, con la violenza, ad avere un rapporto sessuale con lui. Momenti terribili, quelli che la giovane mamma descrive in una dettagliata denuncia contro il suo uomo, ora per lei diventato un mostro. Da lì iniziano le indagini, che sono tuttora in corso, per accertare cosa sia accaduto e, soprattutto, verificare la fondatezza delle pesantissime accuse.