Adesso è ufficiale: contro la Cremonese si giocherà in posticipo serale il 2 ottobre. Una notizia apparentemente banale, ma che, sostanzialmente, certifica l'apertura ufficiale alle competizioni agonistiche del "Benito Stirpe" (il prequel ci sarà giovedì 28 settembre con un evento dedicato ai tifosi che, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere a metà tra un programma sportivo, un'amichevole di prestigio, e uno con esibizioni di vario genere, ma il tutto sarà noto in via ufficiale a breve), rispetto alla data originariamente prevista del 30 settembre.

Un paio di giorni in più sulla tabella di marcia che consentono di presentarsi ad un appuntamento, che definire storico è poco, con il vestito migliore, con tutto il fascino del vernissage serale e con la massima attenzione da parte di tutti i media locali e nazionali. Una cassa di risonanza mediatica globale e meritata, per i grandi sforzi compiuti da tutti i soggetti coinvolti nell'operazione, per un progetto, quello del "Benito Stirpe", nato dalla sinergia tra Comune di Frosinone e Frosinone Calcio, assurto in questi mesi a modello virtuoso da esportare anche in altri contesti. Un punto di riferimento e di avanguardia.

I lavori nel nuovo stadio di Frosinone, intanto, procedono speditamente e si è veramente al rush finale. «Con le lavorazioni siamo ad un ottimo punto tanto che la conclusione è prevista tra il 18 e il 20 settembre» ci ha detto l'architetto Enrico Renzi. «Abbiamo già presentato al Genio Civile - ha continuato Renzi - le relazioni delle strutture ultimate, per cui la palla, adesso, passa subito ai collaudatori che devono procedere per le attività di propria competenza. Nel frattempo sono state completate le prove di carico sulle coperture delle due curve e dei distinti, mentre sono ancora in corso quelle sulla tribuna centrale che finiranno tra domani e sabato. Successivamente i collaudatori procederanno alla redazione finale del verbale».

«Esaurita questa fase - prosegue l'architetto Renzi - toccherà alla commissione provinciale di vigilanza e agibilità sui locali di pubblico spettacolo, che dovrà dare l'ok definitivo all'apertura dell'impianto, e agli emissari di Coni e Lega di Serie B esprimere il proprio parere». Un iter burocratico che dovrebbe esaurirsi tra il 22 e il 23 settembre.

«Una volta andate via le gru necessarie anche per i collaudi - continua Renzi - saranno terminate le parti esterne ed è in fase di ultimazione anche il montaggio degli arredi degli ambienti interni. Ieri si è proceduto al collaudo dell'impianto di videosorveglianza e siamo anche in chiusura con la messa a punto di quello d'illuminazione i cui standard sono superiori pure a quelli richiesti dalle normative federali. A tal proposito sono stati montati gli ultimi fari sulla copertura della tribuna centrale e si stanno regolando i puntamenti. Gli impianti antincendio e di condizionamento sono già ok per cui la fiducia è tanta». Non resta quindi che azionare il conto alla rovescia e far salire l'adrenalina.