Omicidio stradale, fissato il processo per un cinquantunenne di Ferentino. A gennaio, davanti al gup del tribunale di Velletri, l'uomo sarà chiamato a rispondere dell'incidente, verificatosi il 28 maggio 2016 a Rocca Priora, costato la vita all'automobilista Umberto Baroni di Roma. Al ferentinate F.L., 51 anni, difeso dall'avvocato Luigi Tozzi, è contestato il reato di omicidio stradale perché per colpa generica, consistita «nel non aver moderato adeguatamente la velocità in prossimità di una intersezione e con manto stradale segnalato come dissestato, nonché colpa specifica, consistita nell'inosservanza di norme sulla disciplina della circolazione stradale», con riferimento alla «prescrizione del limite di 30 chilometri orari in prossimità dell'intersezione a causa del manto stradale dissestato, mentre la velocità tenuta in concreto era pari a circa 75 chilometri orari».
Tuttavia, la procura ha contestato il concorso di colpa, in quanto l'altro conducente poi deceduto in ospedale per le ferite riportate, a bordo di una Volkswagen Polo, «non dando la prescritta precedenza, veniva urtato nella parte laterale sinistra» dalla Punto condotta dal ferentinate. L'incidente si era verificato a Rocca Priora all'incrocio tra via dei Pratoni del vivaro e la Tuscolana. A seguito dell'impatto Baroni riportava un grave trauma al torace e al bacino, con conseguente emorragia e arresto cardiocircolatorio. In più la procura di Velletri ha contestato al ciociaro l'aggravante di aver commesso il fatto con patente di guida sospesa. L'udienza preliminare nella quale il gup del tribunale di Velletri dovrà valutare la richiesta di rinvio a giudizio avanzata dal pubblico ministero Luigi Paoletti è stata fissata per il 9 gennaio 2018. Al ferentinate è stato contestato uno dei primi omicidi stradali del Lazio.