Un suicidio sospetto avvenuto nel carcere di Frosinone, dietro il quale potrebbe nascondersi invece un omicidio. Un presunto delitto per il quale è indagato Daniele Cestra, 41 anni di Sabaudia, che è già indagato per omicidio volontario per un altro episodio analogo e che in carcere sta scontando la pena definitiva per l'uccisione di Anna Vastola, avvenuta il 9 dicembre 2013 a Borgo Montenero (San Felice Circeo). A fare chiarezza sulla morte di Pietro Paolo Bassi, trovato senza vita in carcere il 15 giugno 2015, ci penseranno le perizie medico-legali richieste dalla Procura di Frosinone.
A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore Vittorio Misiti, mentre nel procedimento l'indagato è assistito dagli avvocati di fiducia Angelo Palmieri e Sinuhe Luccone, già difensori di Cestra nel processo per l'omicidio Vastola. Il primo settembre il consulente della Procura, la dottoressa Daniela Lucidi, ha effettuato gli accertamenti necroscopici sulla salma dell'uomo. Interpellati, gli avvocati Angelo Palmieri e Sinuhe Luccone non si sono sbottonati: «Attendiamo l'esito degli accertamenti condotti».
Come si diceva, secondo la Procura dietro due casi inizialmente "chiusi" come suicidi potrebbero celarsi altrettanti omicidi per i quali è indagato Daniele Cestra.