Passano i mesi e le amministrazioni, cambiano le istituzioni ma i problemi rimangono. Continuano infatti gli appelli dei residenti di via Vecchia Fiuggi in merito al pessimo stato in cui versa la chiesetta delle "Tre Cone". Più volte, anche attraverso le pagine del nostro giornale, i residenti hanno fatto appello alle autorità competenti, chiedendo un aiuto vista la situazione della piccola chiesa. Ma nonostante tutto ancora niente e nessuno si è mosso in favore di queste richieste.

Il piccolo luogo di culto, dove all'interno trova posto un bellissimo dipinto che ritrae la famosissima "Battaglia di Lepanto", è completamente in balia degli agenti atmosferici. Il dipinto rischia fortemente di essere compromesso, il suo stato è a dir poco da codice rosso, ma il tutto sembra non interessare nessuno. Anche il tetto, ricordano, non gode di ottima salute. I residenti sono stufi ed amareggiati nel vedere come una chiesetta di tale importanza sia completamente messa nel dimenticatoio da tutte le istituzioni.

«Siamo stufi di portare avanti una battaglia che incontra solo porte chiuse, persone sorde e mute - sottolineano i cittadini residenti - la nostra chiesa va salvata, necessita di una ristrutturazione, ci vogliono dei lavori murali capaci di separarla dal terreno circostante. Questo, infatti, è ritenuto il problema che trasmette umidità all'interno delle navate ed ha compromesso il dipinto. Abbiamo ricevuto molte volte risposte rimaste vaghe, tante promesse rimaste poi ferme al palo, siamo stufi, sconcertati e dispiaciuti che un monumento del genere non susciti interesse dalle istituzioni locali. Non ci sono i soldi è vero, ma almeno un primo intervento bisogna metterlo in atto, prima che il tutto crolli e che della chiesetta rimangano solo foto e testi».

Insomma le condizioni in cui versa il luogo di culto tanto caro ai cittadini di via Vecchia Fiuggi, fa ancora parlare, occorrerebbe almeno un piccolo e iniziale restauro, nella speranza che poi si intervenga in maniera più ampia.