Più danni che bottino, per i soliti ignoti che dopo due anni hanno provato di nuovo ad alleggerire gli scaffali della "Fusion Trade". Durante la notte tra giovedì e venerdì scorsi i soliti ignoti sono penetrati all'interno dei locali lungo la via Casilina al km 59.500, che ospitano un discount e la sede principale della Fusion Trade (computer e tecnologia). L'accesso ai locali è stato possibile grazie ad un grosso foro praticato nella muratura perimetrale. I malviventi, dopo aver prelevato e trasportato all'esterno alcuni computer (4 o 5), hanno iniziato a dedicare attenzione agli scaffali contenenti i prodotti di telefonia.

A quel punto, come appunto accaduto due anni orsono, è scattato l'allarme, che oltre alle emissioni sonore ed all'allerta comunicata al comando dei carabinieri, prevede la fuoriuscita di un denso fumo che infastidisce e provoca parziale cecità. Ai componenti la banda non è restato che arrendersi, dandosi alla fuga. Sul posto sono giunti gli uomini del comando della Stazione dei carabinieri, i quali oltre ad effettuare i rilievi hanno provveduto a controllare la registrazione delle immagini catturate dalle telecamere. Un bottino di poche migliaia di euro (computer e smartphone), a fronte di danni per un'entità maggiore.