Il furgone ha prima colpito lo spartitraffico, poi è carambolato sul guard rail che lo ha sventato. All'interno quattro militari, il caporal maggiore Domenico Tempesta alla guida non ce l'ha fatta. È morto sul colpo. Gli altri tre sono rimasti feriti, uno è grave. Questo il bilancio del terribile incidente avvenuto ieri mattina, poco dopo le 7.30, lungo l'autostrada all'ingresso dell'area di servizio Casilina Ovest nel territorio di Castrocielo. Stavano facevano ritorno dall'aeroporto di Ciampino dove Tempesta era andato a recuperare i tre colleghi provenienti da una missione all'estero. Tutti prestavano servizio al Battaglione gestione e transiti di Bari. Ma a un certo punto il furgone dell'esercito, per cause ancora da stabilire, è improvvisamente sbandato andando a urtare la barriera spartitraffico della stazione di servizio, ribaltandosi sulla carreggiata. Della cabina del mezzo è rimasto solo un ammasso di lamiere: è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Cassino per liberare i corpi.

Il compito di ricostruire la dinamica è affidato agli agenti della Sottosezione A1 di Cassino, agli ordini dal comandante Giovanni Cerilli. Il tratto è stato bloccato per diverso tempo in entrambi i sensi di marcia, per permettere l'intervento dell'eliambulanza: un militare è stato trasferito in codice rosso al Goretti di Latina, mentre gli altri due sono stati ricoverati al Santa Scolastica di Cassino. Nella serata di ieri è stato effettuato l'esame esterno sul corpo del militare, poi restituito alla famiglia. La famiglia s'è rivolta a due avvocati Calogero Nobile e Francesco Morelli.

Il cordoglio dell'esercito Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico, appresa la notizia della morte del caporal maggiore Tempesta, ha espresso sentimenti di cordoglio ai familiari e un affettuoso augurio di pronta guarigione ai tre militari feriti, a nome della Forza Armata e suo personale.

«L'esercito - si legge - ha immediatamente attivato le procedure per fornire tutto il supporto e il sostegno necessario alle famiglie dei militari coinvolti».

La morte del militare 35enne avvenuta questa mattina nel tratto ciociaro dell'A1, tra l'area di servizio Casilina Sud e Castrocielo, in direzione sud, ha suscitato enorme sbigottimento e dolore. L'uomo viaggiava a bordo di un mezzo militare che è andato a schiantarsi violentemente contro la barriera spartitraffico. Lo schianto è stato fortissimo e ha portato alla morte del 35enne e al ferimento di altri tre commilitoni. 

A perdere la vita è stato il Caporal Maggiore Scelto Domenico Tempesta, originario di Terlizzi, nei pressi di Barletta. Feriti, come detto, gli altri tre commilitoni che viaggiavano con lui a bordo del mezzo. 

La dinamica: furgone contro il new jersey
Ancora tutta da definire la dinamica dell'incidente. Tuttavia, stando a una prima ricostruzione, intorno alle 7.30 un minibus dell'Esercito Italiano, per cause non ancora accertate, avrebbe perso il controllo mentre viaggiava in direzione sud, schiantandosi contro un new jersey. L'impatto è stato fatale per il militare barese. Altri tre colleghi sono rimasti feriti gravemente. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, per estrarre gli occupanti dal mezzo distrutto, e la Polizia Stradale.

E' stato anche accertato che i quattro militari a bordo erano tutti in forza al battaglione Gestione Transito di Bari. Il veicolo, partito da Roma, era diretto a Bari per riportare in sede il personale in rientro da una missione all'estero. 

Il cordoglio dell'esercito
In una nota, "il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Generale di Corpo d'Armata Danilo Errico, esprime sentimenti di solidale cordoglio ai familiari e un affettuoso augurio di pronta guarigione ai tre militari feriti, a nome della Forza Armata e suo personale". "L'Esercito - si legge sempre nel comunicato - ha immediatamente attivato le procedure per fornire tutto il supporto e il sostegno necessario alle famiglie dei militari coinvolti".

Sta lentamente riprendendo la circolazione sull'Autostrada del sole, nel tratto di Castrocielo, dopo il grave incidente che ha visto coinvolto un mezzo dell'esercito e che ha provocato la morte di un militare (un 35enne pugliese) e il ferimento di altri tre ragazzi. I soccorritori stanno procedendo al recupero del mezzo per permettere un pieno ritorno alla normalità della circolazione. 

Tragedia poco prima delle otto sull'A1. Un mezzo dell'esercito diretto a Bari si è ribaltato dopo il violento urto con lo spartitraffico lungo la corsia sud. Immediata la macchina dei soccorsi ma per uno dei militari, un 35enne di Barletta, non c'è stato nulla da fare. È morto sul colpo. Feriti altri tre ragazzi, due sono stati condotti all'ospedale di Cassino con ferite lievi mentre un altro, in condizioni più serie, è stato elitrasprortato all'ospedale di Latina. Sul posto sono giunti immediatamente i vigili del fuoco e gli uomini della stradale della sottosezione di Cassino. Il traffico è rallentato.

Il militare deceduto è un 35enne pugliese: era andato a Roma all'aeroporto a prendere i colleghi in ritorno da una missione, tutti appartenenti al reggimento di Bari. Al momento è in atto la rimozione del mezzo. L'ingresso all'area di servizio Casilina Ovest resta chiuso.