Un'altra giornata di incendi ha messo in ginocchio anche ieri molti territori e impegnato squadre di vigili del fuoco, volontari della protezione civile, forze dell'ordine. In alcuni casi sono intervenuti anche i cittadini, che hanno messo a disposizione botti di acqua.

Supino

Squadre di vigili del fuoco, protezione civile, forze dell'ordine e intervento di un canadair nel comune lepino dove le fiamme non hanno risparmiato neanche il Monte Gemma.

Vico nel Lazio

Emergenza continua anche alla Monna dove continuano a bruciare ettari e ettari di terreno. Oltre tre settimane di fuoco senza tregua.

Ferentino

Fiamme divampate alle 18 anche in via Stella Vado Rosso, ma grazie ai cittadini del posto che si sono messi a disposizione con botti dell'acqua, il rogo non è stato di grandi dimensioni. Intervento dei volontari della protezione civile "Aver" di Ferentino.

Valcomino

Fino alle 4 di ieri oltre trenta volontari impegnati contro le fiamme che si aprivano il fronte sui monti che sovrastano Alvito. Da giorni l'incendio sta aggredendo le montagne tra Posta Fibreno e Alvito sul versante occidentale, invece da lunedì, complice il vento, il fuoco ha raggiunto la cima scollinando sul crinale orientale del Vallone di Branda verso valle. Immediato l'allarme: insieme ai volontari, da Alvito e dalle contrade direttamente minacciate dalle fiamme, sono giunti molti ragazzi insieme ai residenti della zona con i propri mezzi, compresi trattori con le botti d'acqua da 3000 litri per fare la spola con i pozzi e le cisterne situate nei paraggi. Sostanzioso anche l'aiuto della delegazione di San Donato Valcomino della protezione civile. Con loro un agente della polizia municipale e i consiglieri comunali Franco Di Bona e Angelo Cervi. Ancora ieri mattina, una pattuglia della Polizia municipale si è recata sul posto per accertarsi che le fiamme fossero state vinte: qualche tronco ancora fumante ma niente più. Sono molti a sperare nella pioggia, l'unica arma che possa contrastare non solo le fiamme, come è ovvio, ma anche la pervicace azione criminale dei piromani.

Guarcino

Dopo la grande paura il sindaco Urbano Restante ringrazia tutti per i tanti messaggi di solidarietà e di vicinanza ricevuti per il pauroso incendio che ha devastato la montagna e ha informato ieri la cittadinanza che la situazione è sotto controllo, con un monitoraggio specifico di alcune zone dove potrebbero riprendere alcuni focolai. Al momento permane il disagio della chiusura della strada regionale 411, al chilometro 45.800, per la caduta di sassi e tronchi bruciati che invadono la carreggiata. Il Comune, assieme alla società Astral, sta organizzando le operazioni di bonifica della strada.