Il fuoristrada di Renato Molle è stato ritrovato in un area di servizio nel comune di Nettuno. L'uomo è arrivato ieri sera nella città e ha fermato l'auto perché aveva finito la benzina. Alcune persone lo hanno notato e gli hanno offerto da bere e da mangiare. Solo quando l'uomo si è allontanato hanno visto sugli annunci pubblicati sui social che l'anziano era scomparso e i carabinieri e la famiglia erano impegnati nelle ricerche.

Questa mattina il figlio Massimiliano è partito immediatamente per Nettuno appena ha ricevuto le informazioni. Durante il viaggio verso la città è stato anche informato che alcune persone avrebbero visto il padre passeggiare per le vie di Anzio. Sale l'apprensione della famiglia che da ore è sulle tracce del signor Renato che si era allontanato per andare all'ospedale di Sora e probabilmente ha sbagliato strada per tornare. L'uomo e' in stato confusionale, chiunque lo riconosca lo fermi e chiami immediatamente i carabinieri.

È andato a Sora per sottoporsi alla solita terapia medica. Renato Molle, ottantaquattrenne residente a Cassino, originario di Roccasecca, è arrivato nella mattinata di ieri all'ospedale Santissima Trinità di Sora accompagnato dal figlio.. Dopo aver finito la cura, però, lasciando nella sala d'aspetto il congiunto che mai poteva immaginare le intenzioni del padre, è andato via con la sua macchina e di lui si sono perse le tracce. L'uomo era alla guida del suo fuoristrada Nissan Patrol rosso e bianco targato FR 38 1504. Secondo i familiari nel fuoristrada c'era poca benzina e da Sora poteva al massimo arrivare poco dopo Cassino. I parenti hanno quindi presentato denuncia ai carabinieri della compagnia di Sora. Immediate, sono scattate le ricerche dell'uomo nelle città di Sora e Cassino ma anche lungo la superstrada che l'uomo avrebbe dovuto percorrere per fare ritorno a casa. L'apprensione per la scomparsa di Renato è tanta e al fianco dei familiari si stanno attivando anche amici e conoscenti.

La famiglia già ieri sera ha diffuso le foto dell'uomo, chiedendo a tutti, in specie attraverso i social, di condividere la notizia e l'immagine per aiutare le ricerche. Chiunque dovesse vedere Renato Molle o la sua macchina è invitato a chiamare subito le forze dell'ordine.