Tre canadair in arrivo per monte Cairo. La notizia trapela grazie al costante contatto con la sala operativa regionale che sta monitorando le maggiori criticità sul tutto il territorio. Per fermare, prima che il buio abbia la meglio, il vasto rogo che sta distruggendo una montagna così importante, per l'intera area stanno giungendo tre mezzi aerei che faranno lanci in sequenza.

Intanto un nuovo fronte nella zona di Sant'Angelo sta minacciando l'A1: pare che il fumo renda difficoltoso il traffico veicolare sull'autostrada del Sole e che si stia provvedendo alla riduzione delle corsie.

Situazione critica con gli incendi nel Cassinate. A Monte Cairo ancora due elicotteri in azione per fermare le fiamme ed evitare che scendano a valle. L'area, pericolosa per gli smottamenti, calamita attenzioni e inevitabili preoccupazioni. Poche ore di luce ancora per arginare il più possibile un rogo che Cassino non avrebbe mai voluto vedere, tanto è amato il Monte Cairo. Dramma nelle zone limitrofe come a Viticuso o a Villa Santa Lucia. Tanti i cittadini volontari in campo ma altrettanta è la paura. E' l'esplosione delle bombe del secondo conflitto mondiale a tenere tutti con il fiato sospeso a ogni passo. Da qualche minuto sembra essere esploso un ulteriore rogo, in zona Sant'Angelo.

Ancora terribile l'incendio a Monte Cairo a Cassino dove le fiamme scendono pericolosamente verso il basso. Distrutta vegetazione e coltivazione di un'area soggetta da decenni a interventi di piantumazione per il costante pericolo di frane e smottamenti. Addirittura nel dopoguerra oltre mille persone contribuirono a piantare un bosco di conifere per impedire continui disastri provocati dalle piogge torrenziali.

Nella notte in tanti hanno vissuto un incubo per l'aria irrespirabile, più di qualcuno si è allontanato dalla frazione. Le squadre al lavoro non si fermano un attimo e a coadiuvare i vigili del fuoco ci sono i volontari della protezione civile.

Incendio in atto anche al mattatoio comunale di Sant'Elia dove le fiamme sembrano essersi sviluppate da un cassone di rifiuti ingombranti. Sul posto, oltre ai pompieri anche i vigili urbani del Comune. Situazione assai drammatica: in fiamme ci sono anche i rifiuti presenti in tutta l'area con conseguenze drammatiche e ancora non quantificabili.

Continuano anche a bruciare le montagne di Colle San Magno, Castrocielo e l'area tra Pontecorvo ed Esperia.