Il Cassinate brucia ancora. Bruciano, in particolare, Villa Santa Lucia, Cassino, Colle San Magno, Viticuso e Vallerotonda.
È impossibile alzare lo sguardo verso le montagne del Cassinate senza vedere dense colonne di fumo che ardono tutto quello che trovano sul loro cammino.
La situazione più critica è quella di Monte Cairo, completamente circondato dalle fiamme, dove l'incendio ha generato una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza da più paesi. Fumi che "inquinano", l'aria è infatti diventata irrespirabile in più parti della città invasa da lapilli di cenere.
L'incendio partito nel primo pomeriggio da Villa Santa Lucia ha divorato migliaia di ettari di vegetazione boschiva. Inutili finora i tentativi di spegnere l'immenso rogo con l'intervento dell'elicottero. Mobilitati tutti i soccorsi da terra: a Villa Santa Lucia a protezione delle case più alte del paese ci sono i vigili del fuoco di Cassino e il Dos, i volontari della protezione civile Protec di Cassino e San Germano di Piedimonte.
Un incendio che per le proporzioni fa paura. Sicuramente continuerà per tutta la notte e ci vorranno giorni, se non settimane, prima di poter estinguere tutti i focolai.