Una serata dedicata a un tema difficile che riapre una ferita ancora sanguinante e mai rimarginata: le marocchinate. Giovedì sera a Pontecorvo andrà in scena la compagnia "Errare Persona" dal titolo «Ninetta e le altre – Le marocchinate del '44». Protagoniste tre donne in scena, Ninetta, Celeste e Maria. Una vita normale fatta di vestiti da lavare nel fiume, lavori nei campi e lettere d'amore da scrivere ai propri uomini in guerra. Poi la arriva la notizia della fine della guerra e Ninetta, Celeste e Maria corrono con le corone di fiori incontro ai loro liberatori, gli alleati, ma verranno tutte violentate dalle truppe coloniali francesi: il più grande stupro di guerra della storia d'Italia. Da ora in poi loro saranno chiamate per sempre "Marocchinate".
Come loro, ne verranno violentate ancora tante di donne nelle guerre, troppe, perché lo stupro alla donna è lo stupro alla terra. Uno spettacolo duro andato in scena nel maggio 2015 al festiva "In Scena" di New York e che ora arriva anche a Pontecorvo, in uno dei territori maggiormente colpiti da quelle brutali violenze.
«L'agosto pontecorvese, trascorso all'insegna dell'intrattenimento e dello svago si conclude con un appuntamento che vuole invitare alla riflessione – spiega il vicesindaco Moira Rotondo che ha fortemente voluto portare questo spettacolo in piazza - Giovedì alle 21 nel piazzale Europa la compagnia "Errare Persona" porterà in scena lo spettacolo realizzato con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone che rievoca i drammatici fatti del maggio 1944. Il costo dello spettacolo, che si è già aggiudicato numerosi riconoscimenti e che nel 2015 è sbarcato a New York, sarà sostenuto attraverso una raccolta fondi tutta al femminile. Chi vuole potrà lasciare il suo contributo di 10 euro. Perché la memoria non ha prezzo né colore politico».