Saranno celebrati oggi alle 16.30 nella chiesa di San Paolo della Croce i funerali del sessantenne ceccanese Luigi Sperlonga, agricoltore e allevatore deceduto l'altro ieri intorno alle 18 dopo esser stato travolto dal suo trattore in un campo in via Pedemontana, nella zona dove abitava.

Lì, in un terreno di proprietà altrui, stava svolgendo lavori di bonifica vegetazionale assieme al suo unico figlio, lo stesso che ha allertato i soccorsi. In base a una prima ricostruzione dell'incidente, la vittima sarebbe finita sotto il mezzo agricolo che si sarebbe sfrenato lungo l'area sconnessa presso cui lui era intento a legare un alberello che aveva appena tagliato e voleva caricare sul rimorchio. A nulla, purtroppo, è valso il pronto intervento del personale dell'Ares, di un'automedica e un elicottero, accorsi sul posto con i vigili del fuoco e i carabinieri. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell'uomo prima che fosse dato il via alle lunghe operazioni di estrazione del corpo.

È stato sempre il figlio, che da qualche anno aveva perso anche sua madre, a chiedere e ottenere nel pomeriggio di ieri il nulla osta al seppellimento della salma e il temporaneo collocamento del feretro presso la camera mortuaria dell'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone.

Le spoglie, infatti, erano state poste a disposizione del'autorità giudiziaria che ha potuto così accertare la causa violenta del decesso tramite l'iniziale esame esterno e senza la necessità di quello autoptico.

Oggi la comunità ceccanese, in cui Luigi Sperlonga era conosciutissimo e stimato, e in particolar modo i tanti amici della contrada Badia nella cui parrocchia passionista sarà officiata la messa esequiale, potranno stringersi attorno al dolore di familiari e cari per la tragica scomparsa dell'uomo, a detta di tutti un grande lavoratore e una persona per bene. Che mancherà a tutti.

È morto mentre era al lavoro nei campi Luigi Sperlonga, di sessant'anni. L'incidente alle 19 di ieri in zona Sant'Ermete, tra Ceccano e Castro dei Volsci. L'incidente è accaduto nella serata di ieri, proprio il giorno del funerale di Tommaso Ciardi, il quaranteseienne di Ceprano che ha perso la vita lunedì scorso in circostanze analoghe sul suo mezzo agricolo.

Ancora una morte nei campi, ancora una tragedia. Forse l'imprudenza, forse la stanchezza o semplicemente la sorte hanno probabilmente provocato l'ennesimo incidente mortale di un lavoratore della terra.

La ricostruzione
Erano circa le 19 e Luigi Sperlonga era al termine della sua giornata di lavori agricoli, a Sant'Ermete, zona pedemontana al confine tra i territori di Castro dei Volsci e Ceccano. Era alla guida del suo trattore cingolato su un terreno sconnesso, all'improvviso una piccola frana ha travolto il mezzo che si è rovesciato addosso all'uomo. Per lui nulla da fare: sarebbe morto sul colpo. Sul luogo dell'incidente, allertata l'eliambulanza, sono immediatamente intervenuti il 118, i carabinieri e i vigili del fuoco. Le operazioni per estrarre il corpo del sessantenne sono state lunghe, concluse solo dopo le 21.30. I familiari e gli amici dell'uomo sono distrutti dal dolore per una morte improvvisa e crudele e un'intera città è sotto shock per un uomo molto conosciuto, morto mentre svolgeva il duro lavoro dei campi. E la triste coincidenza con i funerali dei Tommaso Ciardi, deceduto lunedì scorso in un modo assai simile, dovrebbe cominciare a far riflettere sulla sicurezza dei mezzi e del loro utilizzo.