Rientra a casa dal mare per fare una partita a tennis e trova l'impianto d'illuminazione esterno manomesso come pure quello elettrico. Un imprenditore di Ceprano è stato fortunato (se così si può dire): la sua passione per la racchetta gli ha evitato in extremis una brutta sorpresa. Approfittando dell'assenza dei padroni di casa, al mare da qualche giorno, i ladri stavano per introdursi nell'abitazione in zona Vignola, nel centro urbano, dove pensavano di colpire indisturbati.

Ma l'irrinunciabile partita a tennis che l'imprenditore doveva necessariamente disputare perché inserita in un torneo, lo ha costretto a un rientro a casa non programmato e a quanto pare provvidenziale. Proprio in quel momento i malviventi stavano entrando in azione o lo avrebbero fatto di lì a poche ore, dopo aver preparato il campo di razzia.

Il tentativo di furto è avvenuto ieri, intorno alle 17, non lontano dal centro della città. Il proprietario della villa è tornato a casa e ha subito notato le lampadine esterne svitate, i fari divelti e le luci smontate. Come se la banda di ladri avesse preparato tutto per poi intervenire con il favore del buio e ripulire la villa, approfittando magari anche dei fuochi pirotecnici previsti per la serata di ieri in occasione dei festeggiamenti per San Rocco che avrebbero coperto il suono dell'allarme.

Sul retro della casa i ladri hanno tagliato la rete di recinzione e si sono introdotti nel giardino dove hanno messo fuori uso l'impianto d'illuminazione. L'improvviso rientro del proprietario e di sua moglie li ha bloccati. Il sistema d'allarme, attivato, non era ancora scattato. Il colpo è svanito per un pelo.