A volte si dà per scontato che la prostituzione sia un'attività al limite della legalità, oppure che sia qualcosa che "si fa ma non si dice". Ma così non è per #TrueNumbers, che ha pubblicato un report sul numero di volte che ogni mese si cercano online servizi legati al mondo della prostituzione. Perché questa pratica è diventa informazione tanto da creare una statistica che può essere letta da chiunque.

Il sesso a pagamento, secondo i ricercatori del sito di data journalism, assume tre forme diverse a seconda delle richieste provenienti. Ci sono le donne che operano sulla rete e possono essere per lo più definite escort. Ma anche i (o le, che dir si voglia) trans, tra l'altro la categoria più richiesta dagli internauti. E poi gli uomini che si "vendono", i cosiddetti gigolò. Scendendo nel dettaglio dei valori registrati, sembra che i valori siano costantemente in crescita.

A Frosinone e Cassino, segnala l'indagine, sembra ci siano 4.400 ricerche al mese dedicate esclusivamente ai trans. Lasciando fuori quindi escort e gigolò. Un numero alto, che si aggiunge a quello della prostituzione da "strada". Numeri certo non paragonabili a quelli di territori come la provincia di Roma, dove le "googlizzazioni" sono più di 10.000.

Insomma, dati che possono sicuramente stupire, ma anche allo stesso tempo confermano una tendenza sempre più evidente della crescita di domanda delle prestazioni sessuali a pagamento. La provincia di Frosinone quindi dà man forte a tale analisi, che sembrano dimostrare una verità empirica sempre più palese nello scenario nazionale.