Negli Stati Uniti aveva realizzato il "sogno americano", quello di emergere, creare un impero economico e diventare famoso. Ma negli States ha anche trovato la morte, nel modo più efferato, accoltellato a tradimento alle spalle, per mano dell'amante della moglie che, insieme, avevano architettato un piano diabolico. Fabio Sementilli, 49 anni, originario di Ceprano, è morto così, lo scorso 23 gennaio nella sua lussuosa villa di Los Angeles. 

Un omicidio brutale sul quale solo adesso, ad oltre sei mesi dall'episodio, è stata fatta piena luce dagli investigatori americani. Sementilli (figlio di una coppia di migranti ciociari partiti da Ceprano). come riportano le agenzie internazionali, hairdresser delle dive e vicepresidente della Wella, è quindi stato ammazzato nella sua casa di Woodland Hills a Los Angeles. Secondo le autorità locali ad architettare l'omicidio sarebbe stata la moglie, Monica Crescentini, 45 anni, in accordo con l'amante, Robert Louis Baker, 55 anni. I due avrebbero cospirato alle spalle dello stylist con l'obiettivo di incassare i soldi dell'assicurazione sulla vita. A provarlo sarebbe stato uno scambio di telefonate ed email.

Diabolico il piano studiato per uccidere l'hairdresser. Baker, l'amante della moglie, e un altro complice, ancora sconosciuto, dopo aver ricevuto dalla moglie Monica i codici per disinnescare il sistema di allarme della villa, si sarebbero introdotti nell'edificio e avrebbero accoltellato alle spalle Sementilli, in quel momento seduto sul patio, lasciandolo in una pozza di sangue. A far saltare il piano sarebbe stato Baker che, probabilmente nella furia del momento, si sarebbe tagliato un dito con tracce del suo sangue trovate in cucina. Subito dopo i killer avrebbero inscenato una rapina, ma gli indizi lasciati sulla scena criminis hanno portato al loro arresto. Ora i procuratori della Corte americana stanno valutando se chiedere la pena di morte.

La notizia. diffusasi sui principali organi di stampa internazionali, è arrivata rapidamente anche in provincia di Frosinone, a Ceprano, paese di partenza dei genitori di Sementilli, e anche a Roma dove oggi vivono alcuni cugini. Tutti, ricordandolo, sono rimasti sgomenti per l'accaduto.