Rapina a mano armata alla parafarmacia di viale Europa. Due uomini, con il volto coperto da un cappellino e una maschera di Scream, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno assaltato la parafarmacia Gizzi. I due sono entrati nell'esercizio commerciale e, tirato fuori un coltello, hanno minacciato la commessa intimandogli di sdraiarsi a terra. La donna ha u avuto un minimo di reazione lanciando contro i rapinatori qualche oggetto trovato qua e là sul bancone, compreso un sacchetto con 400 euro in monete, appena portatogli dal sacerdote della vicina chiesa di Santa Maria Goretti. Nonostante ciò, i rapinatori sono riusciti a impossessarsi dell'incasso, circa 400 euro, nonché della busta con le monete.
Quindi sono fuggiti, a piedi come erano arrivati, dirigendosi verso il Casermone. Subito è scattato l'allarme sul posto si sono portati gli agenti delle volanti e un'ambulanza del 118 per prendersi cura della vittima dell'assalto. Si indaga ora sugli autori, che sono italiani. Gli agenti hanno provato a raccogliere le testimonianze dei presenti, ma dal bar di fronte nessuno ha visto niente.
Negli ultimi tempi, sempre nella zona bassa, si erano verificatisi altri episodi che hanno destato allarme. Sette, infatti, gli scippi messi a segno, o tentati, tra la villa comunale e il Sacro Cuore. Per gli episodi della villa comunale sono stati denunciati due ragazzi, per l'ultimo episodio, prima di ieri sera, sono ricercate quattro persone che erano nell'auto da cui è stato tentato lo scippo ai danni di una signora.
La parafarmacia era già stata assaltata lo scorso 12 gennaio. In quell'occasione due rapinatori erano entrati in azione poco prima della chiusura, approfittando del fatto che all'interno dell'attività non c'erano clienti. Entrambi avevano il volto coperto. Uno dei due aveva una pistola in pugno. Anche in quell'occasione era stato portato via qualche centinaio di euro.