Le quaranta barelle disponibili sono tutte occupate. Per un'ora e mezza al pronto soccorso di Frosinone scoppia il caos. Dalle 13 alle 14.30 di ieri, a causa della mancanza di lettighe, le ambulanze non sono potute ripartire, rimanendo ferme in fila indiana. In totale otto i mezzi impossibilitati ad agire, dato che le barelle di cui sono dotate vengono utilizzate all'interno della struttura d'emergenza.

«Nemmeno le carrozzine erano libere», riferisce Giovanni Palazzo, segretario provinciale della Fp Cisl che conferma le voci arrivate dal pronto soccorso. Palazzo spiega che ieri, in quel lasso di tempo, al pronto soccorso erano presenti circa 70 utenti: «Evidentemente l'iperafflusso - commenta il segretario provinciale - ha generato la criticità, confermando una situazione molto grave. Il problema della carenza di lettighe e di personale dura ormai da molto tempo, - conclude - colpendo anche gli altri nosocomi della provincia».

Giovanni Palazzo, a nome della Cisl, chiede lo sblocco delle assunzioni nella sanità e l'aumento dei posti letto. Trova necessarie queste misure anche per non dover ricorrere a servizi sanitari privati.