Non si sono fatti scrupolo di agire in una zona trafficata, davanti a tutti. Hanno tentato di scippare una donna che passeggiava nei pressi della chiesa del Sacro Cuore, intorno alle 23 di sera. La donna ha fatto resistenza ed è stata scaraventata a terra. Gli scippatori sono fuggiti, mentre la malcapitata è finita in ospedale.

La polizia dà la caccia agli occupanti di un'utilitaria. Complice il caldo torrido, la serata di sabato, la gente affollava le strade della parte bassa del capoluogo in cerca di un po' di refrigerio. La signora che passeggiava lungo via don Puglisi, sul lato esterno del luogo di culto, non poteva certo immaginare di poter diventare un obiettivo di due malintenzionati.

L'auto con a bordo gli scippatori le si è avvicinata e una mano è spuntata dal finestrino per arraffare la borsetta. Dall'auto è partito un violento strattone, ma la donna, resasi conto di quanto stava accadendo, ha fatto resistenza. Con tutta la forza ha tentato di evitare di esser rapinata. Così facendo è caduta a terra e si è fatta male a una gamba. Quindi ha avuto un malore. L'auto, nel frattempo, è fuggita a tutta velocità. La signora è stata circondata dai passanti che hanno subito allertato la polizia. Sul posto è subito arrivata una pattuglia delle volanti che ha richiesto l'ausilio di un'ambulanza.

Gli agenti hanno cercato di ricostruire l'accaduto dalla viva voce della vittima e da chi era con lei. Ma avere informazioni utili alla ricerca dei malviventi non è stato semplice. Nonostante, a quell'ora la piazza fosse piena di gente, nessuno è riuscito a dare indicazioni utili al loro rintraccio. Agli agenti non è stato fornito nemmeno un numero della targa dell'auto usata dagli scippatori. E non è la prima volta che accade. Un velo di omertà, di fronte ad episodi di questo genere, che ha lasciato di stucco gli investigatori. Che non si sono persi d'animo e sino messi sulle tracce dei malviventi. Facile pensare a un collegamento con gli altri cinque scippi che si sono verificati nelle scorse settimane nell'area della villa comunale. Luogo non distante dal Sacro Cuore.

Gli agenti del commissario capo Flavio Genovesi seguono anche altre piste. Ad agire potrebbero essere persone diverse. Tenuto conto che, per i colpi alla villa comunale, i presunti autori sono già stati individuati e denunciati. Difficile pensare dunque a un bis, subito dopo esser stati riconosciuti. Sull'identikit degli autori, si fanno anche qui delle ipotesi: qualcuno in cerca di un po' di euro per comprarsi la dose di droga, ma anche gente rimasta senza "lavoro" dopo gli innumerevoli arresti compiuti dalle forze dell'ordine per stroncare le varie basi di spaccio in città.