«Il sottoscritto non ha fatto l'equazione sconfitta politica alle comunali uguale disimpegno del Pd. Forse però qualcun altro l'ha fatta».
Il messaggio politico lanciato da Fabrizio Cristofari è chiaro e così traducibile: se alcuni, come il consigliere comunale Vittorio Vitali, aderiscono a Mdp, è perché magari sono rimasti delusi dall'atteggiamento dei Democrat alle ultime elezioni amministrative. E proprio per questo bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, nel senso che restano comunque nel centrosinistra. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate voci e indiscrezioni che darebbero Cristofari interessato ai progetti di Articolo 1 di Roberto Speranza e Massimo D'Alema e di Campo Progressista di Giuliano Pisapia.
Fabrizio Cristofari non fa una piega e ribadisce: «Non ho alcuna intenzione di lasciare il Pd. Semplicemente condivido molto il progetto di centrosinistra del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Perché la coalizione ha bisogno di tre gambe: quella moderata, quella progressista e quella del Pd. Penso pure che il Partito Democratico la leadership debba conquistarla sul campo. Una cosa però vorrei sottolineare: è vero che negli ultimi tempi ho avuto contatti con Nicola Zingaretti e con Massimiliano Smeriglio. Ne sono contento ed orgoglioso, perché il presidente e il vicepresidente della Regione Lazio dimostrano attenzione verso il sottoscritto. Ripeto: quell'equazione non l'ho fatta, anzi ripeto sempre che dobbiamo creare le condizioni per tornare a vincere. Pure per quanto riguarda il Comune di Frosinone, sono concentrato sulle prossime sfide amministrative che si profilano all'orizzonte: insisteremo sulla variazione dell'aliquota Tasi sugli immobili che non sono prima casa e sull'aumento della Tari, faremo proposte sul taglio dei costi della politica. Insomma, restiamo concentrati».
In ogni caso però Articolo 1 Mdp, come confermato da Massimiliano Massimi, guarda con attenzione alle dinamiche del centrosinistra provinciale, con un occhio attento a quanto succede nel Pd.
Francesco De Angelis, leader dell'area maggioritaria dei Democrat, rileva: «Si mettano l'anima in pace: la "pesca" nel Pd non funziona. Anzi, ci saranno delle sorprese al contrario: stiamo costruendo un grande Partito Democratico con l'obiettivo di vincere le elezioni politiche e le regionali. Noto molte contraddizioni da parte di chi, da un lato predica la strategia delle alleanze e dall'altro attacca il Pd ogni giorno. Poi non vedo le difficoltà nel parlare con noi: il segretario è Simone Costanzo. Bisogna tenere anche presente che le regionali e le politiche sono consultazioni diverse, pure per quanto riguarda il sistema elettorale. Alla Regione sosterremo Nicola Zingaretti nel contesto di una coalizione di centrosinistra ampia e forte. Peraltro con il sistema elettorale che c'è, le alleanze si definiscono prima. Alle politiche, specialmente se si andrà alle urne con il proporzionale, le alleanze si faranno dopo. Per quanto riguarda poi le ipotesi sul fatto che Cristofari sarebbe interessato a progetti diversi dal Pd, rispondo che conosco Fabrizio e so che è parte fondamentale del partito. Questa è la stagione del gossip e del chiacchiericcio, ma l'estate sta finendo, come cantavano i Righeira. In autunno inizieranno molte sfide e vogliamo vincerle tutte».