Emiliano Frisoni e Stefano Viscogliosi hanno detto sì. Prima unione civile per una coppia gay celebrata al Palazzo Ducale di Atina. Ieri pomeriggio, alle 16.30, il sindaco Silvio Mancini ha unito in matrimonio i due ragazzi legati da sei anni di fidanzamento.
Gli sposi si sono detti entrambi molto emozionati perché hanno raggiunto l'agognato traguardo. Emiliano, 35 anni, di Broccostella, è pasticciere mentre Stefano, 34 anni, di Atina, è un imprenditore del settore serramenti.
Contentissimi parenti e amici che hanno seguito con gioia il giorno più bello per i due giovani, perché l'amore vince su tutto. Lo sanno bene i novelli sposi che non sono mai stati discriminati dalla comunità di Atina, dove vivono da nove anni.
A testimoniare la storia d'amore tra i due, le amiche di una vita: Cristina per Emiliano e Cinzia per Stefano. «Siamo molto felici di poterci unire civilmente, siamo grati alle nostre famiglie e ai nostri amici per averci supportato in questa nostra avventura - dicono in coro gli sposi - Speriamo di essere da esempio per tutte quelle persone che hanno paura di vivere la propria felicità, ma soprattutto auguriamo a tutti di avere delle famiglie come le nostre».
Un giorno speciale per l'intera comunità che ha vissuto con rispetto e curiosità la scelta d'amore dei due ragazzi. E ieri si sono presentati in tanti a fare gli auguri alla nuova coppia, riconosciuta dallo Stato e unita a tutti gli effetti di legge.
Anche da Isola del Liri sono arrivate le congratulazioni dell'amico Marco Sardellitti che ha curato il look degli sposi. «Siamo veramente contenti di vedere tanta gioia negli occhi di Emiliano e Stefano - spiegano alcuni invitati - È sicuramente una novità per il paese, ma abbiamo dimostrato di essere all'avanguardia con le leggi che cambiano e con la mentalità capace di superare certi tabù. Tanti carissimi auguri agli sposi!»