Il caldo non dà tregua e sarà estenuante ancora per qualche tempo. Poi si potrà tornare a respirare. Nel mentre, però, le attività non si sono arrestate. Sono giorni ormai che non si fa che parlare di altro: post sui social network, foto di rilevatori impazziti, selfie di persone che cercano refrigerio nei modi più vari possibili. Un vero e proprio boom di informazioni che spesso servono più ad attirare l'attenzione che a comunicare qualcosa. O forse a consolarsi, prendendo spunto dal detto "mal comune, mezzo gaudio".

Accade ogni anno e ogni volta si grida al record. Solo che questa volta il picco si è registrato per davvero alla centralina di piazza VI dicembre a Frosinone. Purtroppo, però, le giornate di oggi e domani non prospettano niente di diverso rispetto a quello che si è visto fino a ora. Sono attesi alle 14 41° e sabato alla stessa ora 42°. Insomma, l'afa non mancherà, considerando che anche i livelli di umidità non saranno bassi. Anzi.

Ieri nella zona Scalo della città, ad esempio, è stato registrato un tasso del 65% e nel centro storico il valore era al 42%. Il dato più alto in provincia è stato quello di Cervaro, pari all'86%. Ricordiamo, infatti, che è l'umidità a determinare la percezione del calore e di conseguenza gli eventuali disagi ad esso connessi. La ventilazione si è attestata sempre sugli 11/12 chilometri orari nelle località in pianura.

In tutta la provincia si sono registrate le seguenti temperature: Alatri-Fiura 39,8°, Alatri-Tecchiena 42,4°, Ferentino-Comune 39,3°, Ferentino-Piazza Gramsci 39,8°, Sora 39,7°, Frosinone-Corso Lazio 39,6°, Frosinone-Piazza VI dicembre 40,2°, Ceccano 40,3°, Ceprano 41,6°, Pico 38,8°, Cervaro 36,4°.