Viale Parigi sta diventando una piazza importante dello spaccio di Frosinone. Lo sanno i consumatori che affluiscono numerosi, lo sanno le forze dell'ordine che, nel giro di due settimane, hanno effettuato quattro blitz con ingenti sequestri di stupefacente, cocaina e hashish, e hanno arrestato otto persone.

Supermarket

Gli agenti della squadra mobile hanno trovato un vero e proprio supermarket nell'androne di uno dei palazzi già visitati nei giorni scorsi con tanto di banchetto, sedie per i clienti e vedetta porta a dare l'allarme in caso di incursione delle forze dell'ordine. Gli agenti della squadra mobile, in borghese, si sono presentati in un orario insolito, le due del pomeriggio di giovedì. E quando sono arrivati, tanto per dare un'idea del fenomeno, si è fatta la fila. Anzi qualche cliente ha provato ad acquistare un po' di dosi direttamente dagli agenti. Con il risultato che un uomo di 33 anni M.C., residente a Supino, e una frusinate di 42 anni M.C. sono stati arrestati, mentre gli assuntori sono stati accompagnati in questura e sono stati sentiti dagli investigatori. Al termine dell'udienza di convalida, i due, difesi dall'avvocato Luigi Tozzi, sono stati scarcerati con il divieto di dimora a Frosinone.

Nuovi sbocchi

Il flusso di droga è tanto, come pure la richiesta. Dopo i duri colpi inflitti dalle forze dell'ordine con le operazioni Intoccabili e Fireworks, il mercato della droga si è dovuto riadattare. Non più una grande piazza di spaccio, ma singole postazioni dove accontentare una richiesta sempre crescente. Lo dimostrano i continui sequestri. E viale Parigi è diventata un importante luogo di smercio. Prima il boschetto, ora negli appartamenti. Gli spacciatori si sono organizzati con tanto di borsello dove nascondere le dosi già pronte da vendere. Mai grossi quantitativi per evitare guai seri con le forze dell'ordine e il rischio, in caso di blitz, di perdere ingenti carichi. L'altro pomeriggio gli agenti del vice questore Carlo Bianchi, coadiuvati dal personale delle volante e dalle unità cinofile, hanno messo le mani su 68 dosi di cocaina e 20 di hashish per un totale di 23 e 46 grammi. Un carico da 1.700 euro. Secondo stime delle forze dell'ordine, dalle 14 a sera il contenuto del borsello sarebbe stato venduto tutto. Altri borselli, evidentemente ben occultati, non sono saltati fuori nonostante la presenza dei cani. Ed è questo il motivo per cui le incursioni in viale Parigi proseguono: prima quattro arresti, poi una donna, quindi un sesto e ora altri due per arrivare a otto nel giro di 15 giorni. Colta di sprovvista la donna, sospettata di essere la vedetta, gli agenti hanno bloccato il ragazzo, ritenuto l'addetto alle vendite che ha provato a scappare. Addosso a quest'ultimo gli agenti hanno trovato 200 euro, ritenuto il provento dello spaccio. Gli acquirenti sborsano mediamente tra i 20 e i 40 euro.

Fiumi di droga

Negli ultimi tempi non sono mancate le operazioni di rilievo. Eppure fiumi di droga sono continuati ad affluire (e anche su questo si indaga per capire i canali di approvvigionamento). Lo scorso marzo il questore Filippo Santarelli dichiarava: «Viste anche le altre inchieste, dopo l'attività repressiva vediamo che si rialza la testa in un altro punto. Dobbiamo lavorare su questo: ci può essere un cambiamento e noi dobbiamo esser bravi a individuarlo e a reprimerlo». Con gli Intoccabili e Fireworks sono state 88 le misure cautelari emesse. Solo per gli Intoccabili a giudizio ci sono 54 persone. In 25 hanno già definito le proprie posizioni con condanne per un totale di 171 anni. Nuove operazioni sono proseguite poi in altri quartieri della città da piazza Vivoli a via Bellini, passando ora per viale Parigi con decine di arresti e numerosi sequestri, in qualche caso anche ingenti. In altri è saltata fuori anche la contabilità con sigle inequivocabili come cot (per il crack), cruda (per la cocaina cruda) e fum (per l'hashish), trovate in più di un bigliettino.