Ancora forte l'eco del tragico incidente stradale avvenuto domenica pomeriggio sulla regionale 156 dei Monti Lepini, in territorio di Prossedi, mentre migliorano le condizioni dell'oculista sorano Giuseppe Ruggeri.

Ieri si sono appresi altri dettagli. La Fiat Punto Evo, condotta dal 52enne Alberto Notarberardino, percorreva la regionale verso Latina. L'uomo, che aveva con sé i due figli, una bambina di 11 anni seduta sul sedile anteriore con indosso la cintura, e un maschietto di 8, Diego, sistemato nel seggiolino sul sedile posteriore, era partito da Palestrina, dove risiedeva, e si stava recando a Sonnino per riaccompagnare i due bambini, che avevano passato il weekend con lui, dall'ex moglie, che vive a Sonnino.

Al chilometro 18.400 della Monti Lepini il tremendo frontale. La Punto si sarebbe spostata leggermente sulla carreggiata opposta dove in quel momento transitava la Mercedes C 220 diretta a Sora e condotta dal medico ciociaro di 54 anni. Alberto Notarberardino e il piccolo sono morti sul colpo, mentre la bambina ha riportato gravi ferite e, a bordo di un'ambulanza giunta da Ceccano, è stata portata all'ospedale di Frosinone dov'è tuttora ricoverata.

Il dottor Ruggeri, una volta escluse lesioni interne, ha riportato fratture agli arti inferiori. Sulla dinamica indagano i carabinieri di Sonnino. Ieri il magistrato ha disposto l'autopsia sulle salme, mentre l'oculista sorano sarebbe indagato per omicidio stradale alla luce della nuova normativa.

I carabinieri in servizio sui monti Lepini - in particolar modo quelli di Sonnino e Prossedi - stanno lavorando per fare estrema chiarezza sulla dinamica dell'incidente stradale che, ieri pomeriggio (23 luglio 2017) ha causato la morte di Alberto Notarberardino e suo figlio Diego, che stavano andando a Sonnino - dove vive la mamma del bambino - insieme all'altra figlia della coppia, ancora ricoverata all'ospedale di Frosinone per le ferite riportate nello schianto.

I militari, nello specifico, dovranno appurare come sia stato possibile che le due auto - la Fiat Punto Evo di Alberto e la Mercedes condotta da un medico di Sora, G.R. di 52 anni, specialista in oculistica, anch'egli ricoverato in ospedale nel capoluogo ciociaro - siano entrate in collisione e quali siano le responsabilità dei due conducenti.

Intanto, esclusivamente come atto dovuto, l'uomo che guidava l'altra auto è stato indagato per omicidio stradale. 

Le salme di Alberto e del piccolo Diego, invece, sono a disposizione del magistrato competente della Procura di Latina, che ha disposto alcuni esami specifici.

L'incidente mortale di ieri pomeriggio ha provocato, inevitabilmente, disagi al traffico veicolare, soprattutto per i tanti ciociari di ritorno dal mare. Traffico bloccato in entrambe le direzioni e poi rallentato per diverso tempo su una trafficata Monti Lepini a causa del frontale in cui hanno perso la vita un uomo e un bambino, feriti una dodicenne e un dottore di Sora. Tanti automobilisti sono scesi dalle macchine e si sono avvicinati al nastro bianco e rosso che delimitava il luogo della tragedia. Molti non sono riusciti a trattenere le lacrime, soprattutto davanti alla notizia che tra le vittime c'era un bimbo di appena 5 anni.
Sul lato Frosinone si è formata una coda di circa due chilometri che, però, piano piano, si è smaltita, essendosi immessi gli automobilisti sulla vecchia Palombara che costeggia il paese di Prossedi, per poi tornare sulla 156 quasi al confine con il territorio di Priverno.
Dall'altra parte, invece – lato mare – la fila ha raggiunto addirittura i sette, otto chilometri, arrivando fino allo svincolo di Roccasecca dei Volsci della superstrada Frosinone-Mare. Si trattava in gran parte di villeggianti di rientro, dopo il weekend o la domenica passata al mare, o di persone che erano state a Terracina per la festa della Madonna del Carmelo.
Anche in questo caso, però, quando i primi automobilisti hanno capito che si poteva deviare per la vecchia Palombara, dalla località Tre Moschetti, si sono diretti verso Prossedi, per reimmettersi sulla regionale all'incrocio per Giuliano di Roma e Ceccano.
Se questo, però, è stato possibile, per automobili e motociclette, analoga cosa non hanno potuto fare gli autisti di numerosi camion, soprattutto dediti al trasporto di derrate alimentari, da e per l'autostrada del Sole .Camionisti che dovevano raggiungere i caselli autostradali di Ferentino o Frosinone. Quello di ieri è stato solo uno degli ultimi incidenti che, purtroppo, si registrano sulla Monti Lepini.

Un uomo e un bimbo di 5 anni hanno perso la vita, una dodicenne e un cinquantaduenne sono rimasti feriti. È il bilancio del drammatico incidente che si è verificato ieri pomeriggio, tra una Fiat Punto Evo e una Mercedes c220, intorno alle 16, sulla Monti Lepini nel territorio di Prossedi, al confine con la Ciociaria, all'altezza del chilometro 18.500. 
Un frontale che non ha lasciato scampo ad Alberto Notarberardino e al piccolo di appena 5 anni, di Palestrina. Con loro, sulla Fiat Punto, viaggiava anche una ragazzina che per fortuna si è salvata. Molto probabilmente tutti e tre riconducibili a un unico nucleo familiare. Soccorsa dagli operatori del 118 è stata accompagnata con un'ambulanza nell'ospedale di Frosinone, insieme all'altro ferito, il conducente della Mercedes, un medico oculista, G.R. (e non C.F. come trapelato nei primi e concitati minuti successivi al tragico incidente), di 52 anni residente a Sora. 
Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. È stata allertata anche un'eliambulanza, ma purtroppo per l'uomo e il piccolo non c'era più nulla da fare.

La ricostruzione

I dottori non hanno potuto fare nulla per salvare la vita a Notarberardino e al bimbo che viaggiavano sulla Fiat Punto. Ferita la dodicenne che ha riportato ferite agli arti inferiori. Accompagnato nella struttura sanitaria del capoluogo ciociaro anche il dottore di Sora, alla guida della Mercedes, ricoverato con fratture alle gambe. Da una prima ricostruzione il Mercedes andava in direzione Frosinone, mentre la Punto verso Latina, quando, per cause al vaglio degli uomini dell'Arma, è avvenuto il frontale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sonnino Scalo, i carabinieri di Sonnino, il 118 di Priverno seguito da un'auto medica e un'ambulanza proveniente da Ceccano.

Spaventoso lo scenario apparso ai primi soccorritori. Immediatamente sono stati contattati il 118, il 115 e il 112. Anche i vigili del fuoco di Frosinone sono stati allertati, essendo l'incidente, accaduto proprio al confine proprio con il territorio ciociaro. 
Una corsa contro il tempo, ma purtroppo, come detto, per il piccolo e l'uomo, residenti a Palestrina, non c'è stato nulla da fare. I dottori hanno tentato di rianimare il ragazzino con un massaggio cardiaco, mentre l'elicottero dell'Ares era in attesa, ma è stato invano. Il cuore del bimbo ha cessato di battere, come quello del cinquantaduenne. Inevitabili le ripercussioni al traffico veicolare. Il tratto è rimasto chiuso per consentire le operazioni di soccorso, di rimozione dei mezzi e messa in sicurezza del tratto. 
Lunghe code si sono fermate su entrambi i sensi di marcia della Monti Lepini sia verso Latina, sia in direzione Frosinone. Enormi i disagi per le migliaia di ciociari di ritorno dal mare in una domenica che, purtroppo, si è macchiata di sangue.

E' G.R.., di 52 anni, il medico di Sora rimasto ferito nel tragico incidente stradale che oggi pomeriggio si è verificato sulla Frosinone Mare e che è costato la vita a un uomo di 52 anni e al figlio di circa 5 anni. L'uomo, stando alle informazioni finora trapelate, avrebbe riportato la frattura di entrambe le gambe ed è ricoverato all'ospedale di Frosinone. Il medico viaggiava su una Mercedes che per cause in corso di accertamento si è scontrata frontalmente con una Fiat Punto sulla quale viaggiavano l'uomo morto e il figlioletto anche lui deceduto. Il medico procedeva in direzione Frosinone mentre il 52enne morto in direzione opposta.

A causa dell'incidente, dei soccorsi e dei rilievi resisi necessari, la strada è rimasta a lungo chiusa con lunghe code ed inevitabili ripercussioni sul traffico. Enormi i disagi per le migliaia di ciociari di ritorno dal mare in questa domenica che purtroppo si è macchiata di sangue. 

Drammatico il bilancio nell'incidente che si è verificato intorno alle 16.30 sulla strada regionale 156, Monti Lepini. A perdere la vita dopo un violento frontale, un 52enne originario di Palestrina, Alberto Notarberardino, e il figlio di appena 5 annI (e non tre come in un primo momento trapelato). Sull'auto, una Fiat Punto, anche una bambina che è stata trasportata d'urgenza all'ospedale di Frosinone, dove è finito anche il conducente dell'altra auto, un 50enne medico di Sora, che avrebbe riportato la frattura di entrambe le gambe.

Ancora da chiarire la dinamica dell'incidente. Da una prima ricostruzione la Mercedes del medico andava in direzione Frosinone, mentre la Punto scendeva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento estivo di Sonnino Scalo, i carabinieri di Sonnino, il 118 di Priverno seguito da un'auto medica, un'ambulanza proveniente da Ceccano. Sul posto era giunta anche un'eliambulanza, andata via vuota.
Lunghe file in entrambe le direzioni di marcia.

SEGUONO AGGIORNAMENTI

Un grave Incidente stradale si è verificato sulla Frosinone Mare, al chilometro 18.500, subito dopo il bivio per Prossedi, perdono tragicamente la vita un padre e il suo bambino di circa tre anni. Secondo una prima, parziale ricostruzione della dinamica, due vetture si sarebbero scontrate frontalmente. Sul posto ci sono i vigili del fuoco e il 118. Poche le informazioni trapelate. Strada chiusa al traffico.

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