Cinque giorni Oltreoceano per rinsaldare una vecchia amicizia e tracciare senza indugi la rotta del Frosinone che verrà, il Frosinone che tra i suoi progetti guarda con interesse all'internazionalizzazione del ‘brand', a dare corpo all'identità del territorio anche a migliaia di chilometri di distanza. Salvatore Gualtieri non ha perso tempo e, nella sua veste di massimo responsabile dei Rapporti Istituzionali in Italia e all'estero ancorché di Direttore dell'Area Marketing & Comunicazione, è volato in Canada.

Una missione di 5 giorni, proficua. Che si ripeterà probabilmente nel mese di ottobre, quando il progetto verrà ampliato. A Montreal nelle ultime ore ha riabbracciato un amico, Joey Saputo, imprenditore italo-canadese nel campo dell'industria casearia, patron dell'Impatct di Montreal e molto conosciuto in Italia per essere anche il presidente del Bologna. Gualtieri e Saputo sono amici da 35 anni ed è lo stesso dirigente giallazzurro a sottolinearlo: «Ci conosciamo sin dai tempi dell'Università, io ho studiato a Montreal e là nacque il nostro rapporto che si è cementato nel corso degli anni. Anche rinsaldato dalla passione per il calcio. Lui siciliano, io calabrese e quando due italiani si trovano dall'altra parte del mondo stringono rapporti che restano indelebili nel tempo». Saputo ha invitato Gualtieri anche per assistere a due partite della squadra squadra, l'Impact di Montreal. Ma al di là del piacere di assistere a due sfide del campionato d'Oltreoceano, Gualtieri ha voluto evidenziare l'inizio del percorso che trova ampia spiegazione del progetto presentato nei giorni scorsi che punta ad un allargamento della base del marchio. Appunto, in primo luogo all'internazionalizzazione del ‘prodotto-Frosinone'. «E' un programma – ha spiegato Gualtieri – nel quale sia la nostra Academy che il Settore Giovanile del Frosinone ricopriranno un ruolo centrale».