Nuovo blitz antidroga in viale Parigi. All'ultimo piano di una palazzina, vicino alla porta che dà accesso al terrazzo gli agenti della squadra mobile con le unità cinofile di Nettuno hanno messo le mani a un altro carico di droga. È il terzo sequestro effettuato nella stessa zona in poco più di una settimana. Lo scorso martedì sempre la squadra mobile aveva arrestato quattro persone e messo le mani su decine di dosi di cocaina e marijuana. L'indomani, sempre in viale Parigi, nuovo blitz alla ricerca della droga sfuggita nella precedente occasione con l'arresto di una donna, accusato di nascondere in cucina e dentro il condizionatore 41 grammi di cocaina per un totale di 137 dosi.

Proseguono, dunque, le operazioni della polizia nel quartiere Cavoni nel tentativo di stroncare i luoghi di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti. L'ultimo blitz scatta nel pomeriggio di mercoledì. Gli agenti della mobile con i cani poliziotto Neki ed Enduro vanno praticamente a colpo sicuro. Individuato lo stabile dove ritengono si nasconda la droga, lo cercano ovunque. Finché non arrivano all'ultimo piano del complesso.

Stando alla ricostruzione della questura, un uomo di 26 anni, alla vista degli agenti tenta di far perdere le sue tracce, nascondendosi in un appartamento dello stabile già ispezionato dagli investigatori. Viene raggiunto e bloccato. Con lui in questura viene portata anche una seconda persona, che poi sarà rilasciata. I sospetti cadono infatti sul primo che si accolla la sostanza sequestrata. La droga era nascosta in quattro bustine, in tre c'era cocaina, cotta e cruda, nella quarta hashish. In totale vengono così sequestrate, all'interno di involucri termosaldati, 202 dosi di cocaina e 90 di hashish. I poliziotti sequestrano anche 370 euro, in banconote da 50, 20 e di piccolo taglio, ritenuti il provento dell'attività di spaccio. Non solo. Gli agenti trovano anche quella che ritengono essere la contabilità dello spaccio. Dalla perquisizione salta fuori un bigliettino con le sigle già trovate negli appunti sequestrati nei precedenti blitz. Ovvero le sigle "crud", "cot" e "fum" a indicare la cocaina cruda e cotta nonché l'hashish. Tutto il materiale è ora al vaglio degli investigatori della squadra mobile, diretta dal vice questore Carlo Bianchi, mentre il giovane, assistito dall'avvocato Luigi Tozzi, è stato denunciato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.
Da un primo calcolo degli agenti, la cocaina, venduta a 20 euro in dosi da un quarto di grammo, avrebbe fruttato oltre 4.000 euro, mentre l'hashish, sempre a 20 euro la dose, avrebbe fruttato 1.800 euro circa. Le indagini vanno avanti spedite e non è escluso che nei prossimi giorni, come già avvenuto la scorsa settimana, ci siano altri sequestri.