La misura è colma: stop alla movida violenta. Dopo l'ultimo sabato sera funestato dall'ennesima rissa nella centralissima via Roma, l'amministrazione isolana del sindaco Quadrini corre ai ripari: movida sì ma niente bottiglie e lattine e nemmeno capannelli nei vicoli intorno al corso.
È ancora fresco il terrore scatenato sabato notte all'altezza di piazza Boncompagni dov'è scoppiata una furibonda rissa che ha coinvolto numerose persone spaventando residenti e avventori dei locali ancora aperti. E proprio quello dell'orario di chiusura dei locali della movida isolana è tra i punti fermi delle nuove regole imposte dal Comune. Un caso divenuto anche politico con il gruppo d'opposizione "Progetto comune" che ha parlato di una «città fuori controllo» chiedendo rinforzi per la Polizia locale e di aprire un tavolo tecnico per coordinare un'azione condivisa fra l'amministrazione e i gestori dei locali del centro storico e le forze dell'ordine».
Da qui l'affondo sul sindaco e la sua giunta: «L'amministrazione Quadrini dimostra ogni giorno di più di essere incapace ed impreparata e sta mettendo a rischio categorie come i commercianti, il flusso turistico, la tranquillità dei residenti ma anche la realizzazione di eventi e spettacoli di qualità, come già accaduto per il Liri Blues Festival».
Il sindaco Vincenzo Quadrini ha deciso di non restare fermo a guardare e ieri ha emesso un'ordinanza "restrittiva" per arginare gli eccessi della movida notturna. «Nel periodo fra il 18 ed il 23 luglio si terranno i festeggiamenti per la celebrazione della ricorrenza del ventennale del gemellaggio fra Isola del Liri e New Orleans, ma numerose sono ancora le manifestazioni e gli eventi in programma per quest'estate, fino al 17 settembre - si legge nella delibera in questione - Per il grande afflusso di persone che vivrà la città, si rende necessario adottare misure atte a garantire la piena sicurezza e il decoro urbano». Perciò il sindaco «ordina il divieto di bivacco e di consumazione di bevande alcoliche in bottiglia e bicchieri di vetro e nei vicoli centrali e il divieto di stazionamento». E poi l'accertamento «in maniera incontrovertibile l'orario di chiusura degli esercizi commerciali, eliminando lungaggini dovute alle operazioni preparatorie alla chiusura effettiva». Pesanti le sanzioni per i trasgressori: da 103 a 516 euro.
E da Sora il sindaco De Donatis fa eco a Quadrini intervenendo sul pestaggio di un immigrato avvenuto in piazza Palestro: «Condanno ogni forma di violenza, specie se di matrice razzista e attendo l'esito delle indagini».