Rapina in piena notte, domenica scorsa, ai danni di A.C. residente in via per Frosinone, una delle vie d'accesso a Ceccano. È stata una notte di terrore quella vissuta domenica scorsa intorno alle due da A.C., molto noto tra i residenti di via per Frosinone per la sua solerte attività parrocchiale svolta come membro del consiglio pastorale della chiesa di San Pietro apostolo guidata da don Shaju Thomas (Sebastian) Chirayath.

Non ha mai perso la calma, anche se la paura è stata tanta, racconta lui stesso, nonostante un rumore sordo proveniente dal pianterreno della sua abitazione lo abbia svegliato in piena notte, mentre dormiva al piano di sopra. Due malviventi si sono introdotti in casa dopo aver divelto la serratura del portone di ingresso. A.C. non ha avuto neppure il tempo di realizzare cosa stesse accadendo, che i due rapinatori lo hanno accecato con la potente luce di una torcia. Lui è rimasto pietrificato nel suo letto mentre i due ladri gli hanno tappato la bocca con una mano per evitare che urlasse e chiesto con frasi concitate dove custodisse i valori.

Anche se sono stati momenti concitati, A.C. riferisce che i due rapinatori fossero a volto scoperto e parlassero in italiano. Hanno rovistato nei cassetti del comò, nonostante che l'aggredito, nel frattempo, dopo aver promesso di rimanere calmo, si fosse seduto sul letto e avesse detto loro di non custodire oggetti di valore. A quel punto i due gli hanno strappato la catena d'oro con la croce che portava al collo, provocandogli una profonda escoriazione e dopo aver arraffato il portamonete «che conteneva pochi spiccioli», il cellulare e alcuni orologi, sono fuggiti via. «Mi sono affacciato e li ho visti correre a piedi verso i binari ferroviari», riferisce la vittima. Nonostante la zona sia molto popolata nessuno ha sentito nulla. Subito dopo, chiamati dallo stesso A.C., sono arrivati i carabinieri e un'ambulanza del 118 che ha provveduto a medicare l'uomo sul posto. Ora è caccia ai ladri, ma nel quartiere in molti hanno paura.