Era rimasto a piedi con l'auto, senza benzina alle prime luci dell'alba. E ha pensato bene di rapinare un'altra vettura. Della serie ormai non si è più sicuri nemmeno all'interno dell'abitacolo della propria macchina. Disavventura a lieto fine per un trentunenne che nella notte tra domenica e lunedì stava rincasando. Forse, visto che stava albeggiando, era un po' assonnato e non deve aver fatto caso a un uomo calvo che gli si è avvicinato. I due si trovavano sulla Casilina nei pressi dell'incrocio di Bassetto.

L'automobilista era fermo a uno stop pronto per ripartire. L'altro, invece, vagava a piedi dopo esser rimasto in panne perché la sua auto aveva finito la benzina. Forse ha provato a chiedere un passaggio o ha deciso subito di impossessarsi della prima vettura che gli capitava a tiro. Questo lo accerteranno le indagini. Il 27enne napoletano, residente a Frosinone, poi bloccato e arrestato dagli agenti della polizia stradale ha così puntato una Renault Clio.

Il più giovane dei due ha cominciato a minacciare il conducente dell'utilitaria. Quindi è riuscito ad aprire la portiera a strattonare con violenza il guidatore e a scaraventarlo fuori dall'abitacolo. Così facendo il 47enne si è impossessato del mezzo e si è diretto verso Frosinone. L'automobilista rapinato è riuscito a dare l'allarme. Così è scattato l'allarme. Del fuggitivo è stata diramata una nota di ricerca. Tra i punti maggiormente controllati c'era anche l'autostrada. Si è pensato, infatti, che il rapinatore potesse essere di fuori e che cercasse quindi di dirigersi altrove prendendo l'A1.

Nei pressi del tribunale, all'incrocio tra via Fedele Calvosa e viale Volsci, una pattuglia della polizia stradale si è così imbattuta sull'auto da ricercare. La Clio era all'interno di un'area di servizio e stava per immettersi sulla strada. Proprio in quel momento gli uomini diretti dal vice questore Vincenzo Lombardo sono passati all'azione. Hanno intimato l'alt alla Renault e il conducente ha arrestato la marcia. Chissà, memore della precedente esperienza, aveva pensato di rifornire l'autoveicolo di benzina onde evitare altre sorprese. Ma la sorpresa gliel'hanno fatta gli agenti. Alla richiesta di spiegazioni, il 27enne ha farfugliato qualcosa ha detto che il mezzo glielo aveva prestato un amico e ha indicato delle false generalità. Messo alle strette dagli agenti della polstrada, l'uomo, alla fine, avrebbe finito per raccontare quanto accaduto.
Così il campano è stato arrestato con l'accusa di rapina, mentre l'automobile è stata subito restituita al sorpreso proprietario che, di certo, non si aspettava di tornarne in possesso così presto.