Una battuta di caccia al cinghiale notturna finita male. E che poteva finire anche peggio. Al momento i carabinieri della compagnia di Pontecorvo non dicono altro, ma fissano quello dell'incidente di caccia come un punto fermo per spiegare ciò che è accaduto l'altra sera nei pressi di via Farnete San Giorgio, una zona montana del territorio comunale di Pico non lontana dal cimitero. Uno o più colpi esplosi nel buio hanno rischiato di trasformare la serata in una tragedia. Tutto è avvenuto intorno alle 23. Tre uomini, padre, figlio e un loro parente, rispettivamente genero e cognato dei due, tutti di Pico, hanno improvvisato una battuta di caccia al cinghiale, naturalmente non autorizzata. Sfidando il buio e la legge, si sono addentrati nella boscaglia per stanare e colpire qualche cinghiale. Ma è andata diversamente. Per ragioni su cui stanno indagando i carabinieri di Pontecorvo su incarico del sostituto procuratore del Tribunale di Cassino Beatrice Siravo, uno o più colpi sarebbero partiti dall'arma imbracciata dal genero colpendo i due congiunti. Un colpo partito in modo accidentale, forse per un movimento brusco o una caduta. Il sessantacinquenne F. M. è stato centrato a una gamba ed è apparso subito più grave rispetto al figlio D. M. di trentacinque anni. Sarebbe stata una famiglia della zona la prima a dare l'allarme.

Sul posto si sono precipitati i sanitari del 118 e i militari dell'aliquota radiomobile di Pontecorvo. Il padre è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell'ospedale di Cassino. Qui i medici lo hanno subito sottoposto agli accertamenti del caso e ieri lo hanno operato per estrarre il proiettile che aveva conficcato nella coscia. Proiettile che secondo alcune voci sarebbe stato sparato da una pistola, circostanza che però i carabinieri non confermano. Ferito meno gravemente il figlio, anche lui trasportato in ambulanza al Santa Scolastica di Cassino. Ieri il sindaco di Pico Ornella Carnevale ha parlato con la moglie di F. M. per accertarsi delle sue condizioni. «È andata bene - ha commentato - Poteva finire in tragedia».