Era ubriaco alla guida. Sapeva che quel posto di blocco gli sarebbe costato davvero caro. E quando i carabinieri della locale Stazione - della Compagnia di Pontecorvo agli ordini del maggiore Imbratta e del tenente De Lisa - gli hanno intimato l'alt, per lui non c'è stata speranza. Allora ha alzato il tiro e ha deciso di estrarre il suo coltellino a serramanico per guadagnarsi la via di fuga, ferendo uno dei carabinieri impegnati nei controlli. Ed è finito in manette.

La storia
L'uomo, un pensionato di 67 anni di Esperia, era già noto alle forze dell'ordine per reati contro la persona. Quando è stato fermato dalla pattuglia che si è resa subito conto del suo stato di ebbrezza, la situazione è degenerata in una manciata di secondi. Il pensionato, in preda ai fumi dell'alcol, ha cercato - nel vano tentativo di sottrarsi ai controlli dell'Arma - di farsi strada con la violenza. Ha estratto dalla tasca del pantalone il coltello a serramanico e ha colpito un carabiniere (proprio colui che aveva cercato di mettere fine alla sua fuga) al braccio. Poi, urlando e inveendo contro gli altri militari presenti, è stato bloccato e arrestato. Ed è finito ai domiciliari. Il pensionato deve ora rispondere di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale; lesioni personali e rifiuto di sottoporsi all'accertamento dello stato di ebbrezza. L'auto, l'arma bianca e la patente dell'uomo sono state sottoposte a sequestro. Il militare ferito, invece, dopo una visita al Pronto soccorso dell'ospedale di Cassino, è stato medicato e giudicato guaribile in cinque giorni.