Sembra quasi una sfida. O un atto di incoscienza. Sta di fatto che, in pieno centro a Frosinone, gli automobilisti continuano a parcheggiare sotto i piloni. Ciò nonostante il rischio di crollo di materiali dall'alto, che ha imposto al Comune di transennare parte del marciapiede sul sovrastante corso della Repubblica e rinnovare, per motivi di sicurezza, il divieto di sosta nella sottostante via De Gasperi. A ogni ora del giorno e della notte, visto anche il calendario di eventi estivi e la calura di queste sere, non è difficile imbattersi in una lunga scia di automobili parcheggiate, in divieto, sul lato sinistro di via de Gasperi. Il tutto a loro rischio e pericolo.

La situazione era stata denunciata a metà giugno. L'apertura di una crepa nella volta dei piloni aveva fatto scattare l'allarme. Tanto che era stata adottata dal Comune un'ordinanza di divieto di sosta e di fermata di ogni automezzo sul lato sinistro della carreggiata di via De Gasperi.
Dopo le segnalazioni, infatti, per prima cosa il tratto interessato dal cedimento era stato transennato e interdetto al pubblico. Quindi vigili del fuoco e ufficio tecnico del Comune avevano effettuato dei sopralluoghi e degli interventi di rimozione del materiale che si sarebbe potuto staccare dai piloni e abbattersi al suolo.
I vigili del fuoco avevano rimesso al Comune una relazione tecnica nella quale si segnalava la necessità di effettuare alcuni interventi e di monitorare l'evoluzione della situazione. Rischi concreti di cedimento non sono stati segnalati, ma, e il caso viadotto insegna, bisogna mantenere alta la guardia.
Il tutto si aggiunge, infatti, alla situazione di profondo degrado nel quale versano i piloni, al centro di un annoso contenzioso tra il Comune e la ditta che, con un project financing, avrebbe dovuto ristrutturare l'opera per renderla nuovamente fruibile alla collettività.