Erano circa le 17.50 di oggi pomeriggio quando Danilo Carlini, il fidanzato di Ceccano di Gina Turriziani Colonna, la ragazza morta nel tragico incidente stradale avvenuto a Borgo Grappa alle porte di Latina domenica scorsa, ha aperto gli occhi. Con lui i familiari che non lo hanno mai abbandonato. Mai hanno smesso di pregare per lui, fin dai momenti successivi del drammatico sinistro. Il ragazzo ha aperto gli occhi, confermando così i miglioramenti che già nei giorni scorsi era stati registrati da parte dei medici. Danilo aveva sempre risposto bene alle cure e questo aveva sempre fatto sperare ad un esito positivo del suo decorso sanitario, nonostante il politrauma che aveva accusato nell'incidente. Il ragazzo, al momento, è ancora ricoverato al San Camillo di Roma in prognosi riservata. Ma il fatto che si sia svegliato lascia ben sperare per il suo quadro clinico.

Terminato il funerale di Gina Turriziani Colonna. In moltissimi vi hanno assistito, tanti sono dovuti rimanere fuori. Il dolore è profondo ma elegante. Quando il carro funebre lascia la chiesa la folla saluta Gina con un applauso, in aria volano palloncini. La giovane non c'è più ma la sua memoria è e resterà intensa.

Già mezz'ora prima dell'arrivo del carro funebre, tante erano le persone radunate davanti alla chiesa Sacra Famiglia, non curanti del sole che picchia forte, in un silenzio raccolto e sofferente. Poi arriva la bara di Gina, la folla composta la osserva, poi arriva l'applauso. Il feretro varca la porta, la funzione inizia in una chiesa colma di gente. 

Una perizia cinematica per stabilire la direzione di marcia dei veicoli e la rispettiva velocità. E poi ripercorrere il tragitto sia dell'Alfa Romeo Mito sia della Fiat 500 con l'ausilio di quanto è contenuto nel tracciamento del gps delle scatole nere delle vetture.

È questa l'ultima appendice investigativa del pubblico ministero Giuseppe Miliano, titolare dell'inchiesta, per fare piena luce sul drammatico incidente stradale avvenuto domenica all'incrocio tra via Zì Maria, via della Segheria e via Piscina Scura a Borgo Grappa in cui ha perso la vita Gina Colonna Turriziani, studentessa di 27 anni di Frosinone che era sulla Alfa Romeo Mito condotta da Danilo Carlini.

A richiedere di procedere in tale senso è stato anche l'avvocato Nicola Ottaviani, il legale che assiste la famiglia della ragazza. Si ritiene, infatti, fondamentale capire la dinamica dell'accaduto. E soprattutto quale dei due autoveicoli viaggiava sulla strada principale e quale su quella secondaria. Intanto gli agenti della polizia locale di Latina stanno ricostruendo la dinamica del violentissimo impatto che ha provocato la morte della ragazza e il ferimento del fidanzato e di altri quattro giovani che viaggiavano invece sulla Fiat 500.

Ieri nell'obitorio del Santa Maria Goretti di Latina si è svolta l'autopsia sul corpo della giovane: l'esame condotta dal medico legale Cristina Setacci è durato oltre due ore. All'accertamento era presente anche il consulente della difesa nominato proprio da Carlini, il medico legale Daniela Lucidi. Per conoscere i risultati ci vorranno sessanta giorni ma secondo i primi riscontri la ragazza è deceduta a causa delle fratture riportate in diverse parti del corpo.

La salma è stata dissequestrata ed è a disposizione dei familiari per i funerali che si svolgeranno oggi alle 16,30 nella chiesa Sacra Famiglia a Frosinone. Saranno moltissime le persone che si stringeranno attorno al dolore dei familiari, della mamma, del papà e della sorella di Francesca la cui scomparsa ha destato grande dolore. «Era una mente molto brillante», ha detto il Rettore dell'Università di Tor Vergata dove la ragazza era iscritta e a breve si sarebbe laureata in Medicina dopo la laurea in biologia.