Raffica di incidenti sulla via Mària a Castelmassimo. La mancanza di segnaletica e la scarsa illuminazione, soprattutto in prossimità dei principali svincoli, rendono il tratto pericoloso. Protestano i residenti che da anni ne chiedono la messa in sicurezza.

Tre le auto coinvolte nello scontro avvenuto l'altra sera all'altezza di Castelmassimo. Ferite lievi per gli automobilisti, ma traffico in tilt. E i residenti tornano a protestare. «Nonostante le numerose richieste di intervento –denunciano in tanti - il tratto verolano della via Mària continua ad essere poco sicuro, con incroci da incubo e scarsa manutenzione del manto stradale. Assistiamo con troppa frequenza ad incidenti e investimenti di pedoni. L'alta velocità e la scarsa visibilità, soprattutto per chi proviene da percorsi secondari, non garantiscono alcuna sicurezza».

Critico anche il tratto tra le Fornaci e il bivio per Colle Morgatto. Riesplode così la rabbia dei residenti che da anni chiedono di sistemare la provinciale. È stato abbassato il limite di velocità che però non è l'unico fattore a mettere a rischio l'incolumità di pedoni e automobilisti. La pericolosità dell'incrocio di via Amici, in particolare, è nota a tutti. Un bivio che non concede ampia visibilità della Sp 278. «Non c'è mai stata una presa di posizione decisa sulla strada di collegamento Frosinone - Veroli – commentano i residenti - Nello specifico, attendiamo da anni novità proprio sul tratto che da Castelmassimo prosegue per viale Giglio e nei conseguenti svincoli di San Filippo, Amici e Colle Morgatto. Manca l'illuminazione, non ci sono strisce pedonali e sono assenti i necessari dissuasori che costringerebbero gli automobilisti ad una riduzione di velocità. Qualche specchio e lampione in più potrebbero in parte migliorare la situazione».

Castelmassimo, come il Giglio, nasce e continua a crescere lungo la provinciale. Molti cittadini risiedono proprio a ridosso della strada, con una serie di criticità che andrebbero risolte. Ecco perché diventa indispensabile pensare ai tanti pedoni e automobilisti che quotidianamente percorrono la via Mària per raggiungere casa, chiesa e le varie attività commerciali.