La guerra fa ancora paura a distanza di settant'anni. Accade in località San Vincenzo Ferreri, dove il 13 giugno scorso è stato rinvenuto un ordigno bellico e tempestivamente è stata emanata un'ordinanza per delimitare l'area. Immediato l'avviso alla Prefettura di Frosinone che ha messo in moto l'iter per rimuovere la bomba in tempi celeri. Il che però non è ancora avvenuto. «Chiediamo che sia rimossa al più presto - esorta Domenico Fantauzzi, che ha un terreno attiguo a quello dov'è riaffiorato l'ordigno - Di giorno, complice anche la chiusura delle scuole, i bambini, spinti dalla curiosità, si avvicinano a quel punto. Confidiamo in maggiori controlli prima che l'ordigno venga messo in sicurezza». Per evitare incidenti, infatti, con l'ordinanza numero 5004 di martedì scorso si è delimitata l'area intorno all'ordigno con cartelli che invitano a restare a debita distanza.